De Siato shock: “Basta promesse, cedo il titolo. Sono amareggiato”



Il presidente della Vis San Nicola Giovanni Desiato

Il campionato della prima squadra in Eccellenza, i tanti giocatori ammirati in questa stagione, i talenti lanciati dal settore giovanile, il Sannicolese d’Oro conquistato lo scorso anno dal patron sannicolese: nella mente dei tifosi e dirigenti sannicolesi viene in mente il flash della splendida cavalcata dalla promozione in eccellenza. Alle ore 17:30 al Clemente il presidentissimo De Siato ha riunito urgentemente tutti i tifosi per esternare tutta la sua delusione ed annunciare a tutti la notizia più amara: l’addio al mondo del calcio stanco delle continue promesse non mantenute per la questione campo .La notizia ha fatto il tam tam della città con la tifoseria inviperita su quanto sta accadendo. Oggi San Nicola perde l’uomo che ha rilanciato il calcio ai massimi livelli portandola nel punto più alto della sua storia. Il campionato di eccellenza verrà regolarmente portato a termine, gli impegni saranno assunti fino all’ultimo con tutti ma poi si dirà la parola fine. Entro il 10 Aprile come annunciato dal presidente verrà presa in considerazione l’ipotesi di cedere il titolo sportivo :in lizza 4-5 squadre del casertano. Un vero peccato perché considerando l’abilità e competenza del presidentissimo in cuor suo aveva già allestito o ideato l’ossatura della squadra vincente della prossima stagione. Le parole del presidentissimo De Siato sono un inno d’amore alla maglia, alla città . La decisione è presa in maniera definitiva :” Il giorno 31 Marzo ci dovevano essere delle novità. Ho comunicato a tutti i tifosi la mia decisione. Un grazie doveroso a loro va fatto per il loro continuo e incessante sostegno. Ci seguono dappertutto sostenendoci in maniera corretta. Presento le mie dimissioni in maniera irrevocabile. Da oggi non sono più il presidente della Vis San Nicola. C’è stato qualcosa che ha fatto scaturire la mia decisione. Sono rimasto deluso dal comportamento di alcuni politici sannicolesi. Abbiamo vinto un campionato di Promozione con tanti tifosi al seguito. A detta del sindaco e di altre persone il campo di San Nicola si doveva presentare per la prossima stagione calcistica in un campo in erba sintetica. Avevo chiesto al primo cittadino a gennaio di presentare un bando per vedere chi avrebbe potuto far tale cosa sia per il bene dei sannicolesi che di chi fa calcio a San Nicola. Avevo chiesto di farlo a Gennaio perché non ci sarebbero stati i tempi per fare la struttura. Ad oggi non si sa niente sul bando . Chiedevo il sintetico per tutti i sannicolesi. Avevo presentato al sindaco la mia proposta con due campi di calcetto, uno di calciotto e uno di calcio in erba sintetica per dare la possibilità a quanti più ragazzini di giocare nel sintetico con la squadra del proprio paese. Non mi è stato permesso e non so perché. Spero che il sindaco in persona mi dia una risposta. Sento malumore in giro. So che dei ragazzi che giocano a calcetto vanno a fare tornei in altri paesi non potendo farlo da noi. Facendo l’eccellenza abbiamo portato a gente creando movimento per i ristoranti , bar, tabacchini incrementando il commercio. Se avessi vinto questa gara col sintetico in ultima generazione portando gente da fuori , si sarebbe incrementato il commercio contando su campi come Cesena e Mantova. Il nostro terreno fiore all’occhiello poteva essere preso in considerazione da squadre di alto livello come lo stesso Napoli che si sarebbe potuto fermare da noi per allenarsi. L’incontro col Comune Quando le 4 società di San Nicola si sono recate al Comune abbiamo raggiunto l’ok per questa situazione. L’assessore allo sport Palumbo e l’ingegnere Vallone avevano chiesto chi fosse la persona che si poteva accollare questa situazione. Ho risposto di sì affermando di poter prendere in gestione la struttura con l’intenzione di metterla a disposizione dei sannicolesi. Per una volta a settimana il campo sarebbe stato messo a disposizione del Comune. Qualcuno ha riferito a persone del consiglio cose diverse dalla realtà. Chiedo di verificare col diretto interessato le cose. Ognuno per gelosia o invidia può dire qualunque cosa. Sono rimasto deluso da tutti e tutto. Abbandono il calcio . I nostri tifosi non potranno più vedere l’eccellenza a SanNicola e un campo di un certo livello . Potevamo vedere tante squadre professionistiche a SanNicola. Questo succede da altre parti , non da noi. Spero che il nostro sindaco Delli Paoli un giorno possa dare la risposta. Gli obiettivi finali Onorerò il campionato portando a termine con tutti gli impegni presi ad inizio stagione. Vado via definitivamente. Lascio prima squadra e settore giovanile. Ho delle richieste per l’acquisizione del titolo sportivo ma non aggiungo altro per rispetto dei nostri sportivi. Per la settimana prossima, il San Nicola perde il titolo sportivo. Entro il 10 Aprile sarà tolto il titolo al San Nicola. Addio a tutto, questa è la decisione. Mi è stato offerto un grosso contributo da parte di altri comuni con un terreno in sintetico a disposizione. Ho rifiutato perché il calcio lo faccio solo a SanNicola. Lo staff societario Siamo un gruppo di dirigenti da anni assieme nel mondo del calcio. Non sopporteranno l’idea di far calcio senza di me. Siamo un gruppo unitissimo . Abbiamo fatto calcio 10 anni fa.Siamo tornati vittoriosi per far un qualcosa di bello e unico. I tifosi Stanno sul piede di guerra, sono delusi. Hanno visto l’eccellenza a SanNicola per la prima volta. Purtroppo ci è stato tolto. Un grazie a tutti i miei collaboratori che hanno sofferto e gioito per la squadra. Un grazie a tutti i tifosi, a tutta la squadra, a tutta l’amministazione comunale , a tutti i cittadini sannicolesi. Seguirò il calcio per televisione. I ricordi di due anni fantastici Non voglio pensare che non sia favorito perché non sono sannicolese. Io sono un sannicolese doc. Quando la squadra ha perso , sono stato male più di tutti. Sono anni che vivo a SanNicola. Spero sia una causa importante e non si sia voluto mettere il bastone tra le ruote per questo grande progetto importante che poteva interessare tanti aspetti sia economici che sociali. Mi auguro con tutto il cuore che qualcun altro al posto mio porti a termine questo progetto. Sarò felicissimo se quanto prima una persona porti avanti questa idea col campo in erba sintetica. Spero che qualcuno porti la squadra oltre l’eccellenza. Sarò sempre in tribuna a tifare per la squadra. Il calcio non può morire così!”
In campo i gioiellini della Boys Sannicolese categoria ‘2000 impongono il pari alla super capolista Aversa Normanna regalando l’ennesima soddisfazione. Ma la decisione presidenziale fa distogliere mente e pensieri dalla stretta attualità . Alle ore 20 un gruppetto dei tifosi dà calci a un pallone sul campo sfogando rabbia e delusione. Si sta consumando il dramma sportivo con la perdita dell’unico imprenditore disposto a investire soldi , competenza e passione per la squadra di calcio. 


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