La Otto si spegne sul più bello, l’Acea passa a Castelmorrone



Nemanja Gordic in azione contro Doornekamp

Si allunga la serie nera casalinga della Otto battuta 80-90 da un’Acea brava ad approfittare della stanchezza di un avversario che resiste per 35’ prima di alzare bandiera bianca. Playoff ormai un miraggio, ma salvezza in tasca. La Juve parte bene con i canestri di Stipanovic, ma Roma risponde con la fisicità di Varnado e la tripla di Gordic. I bianconeri affrettano troppo il tiro e subiscono dagli avversari che raggiungono il + 7 con Tucker (10-17). Doornekamp con una bomba e Righetti con due liberi su tre ricuciono lo strappo fino al 15-18 del primo intervallo. Calvani perde Datome che in due minuti ha già tre falli. Kudlaceck impatta a diciotto e Collins riporta avanti i suoi trasformando un tecnico fischiato Varnado. La Otto approfitta degli errori altrui per toccare il massimo vantaggio al 14’ (23-18) con un missile di Smith. L’incontro resta sul filo dell’equilibrio, Dedovic  e Mordente consentono all’Acea di rimettere il naso avanti e chiudere all’intervallo lungo 35-41. Buon avvio dei padroni di casa nel terzo periodo, ma Varnado continua a dominare nell’area colorata. Allora ci pensa Collins a rimettere tutto in parità (45-45). Sulle ali dell’entusiasmo Smith prima fa fuoco da oltre l’arco poi deposita il 50-45 con un’azione che manda in estasi il Palamaggiò. Ma non è ancora finita perché un siluro di Collins vale il 53-45. I giallorossi pasticciano, perdono una miriade di palloni pur dominando a rimbalzo. Ne approfitta Smith che prima porta i suoi sul 60-51, poi commette fallo su Maestranzi abile a trasformare un gioco da cinque punti e chiudere con una schiacciata a due mani 62-56. La partita è tutt’altro che segnata perché Roma non molla e piazza un break di  9-0 firmato Maestranzi Dedovic e un semigancio di Slokar. Datome infila sei punti consecutivi che fanno scappare i virtussini sul 69-74, Bell in una rara iniziativa della serata trova il varco in area, ma poi arrivano i canestri di Tucker e Dedovic e Sacripanti deve chiamare timeout per interrompe la striscia avversaria. Il problema lunghi non si risolve neppure quando torna in campo Stipanovic; Gordic e Righetti si sfidano a colpi di bombe, ma Caserta è al capolinea. Domenica nuovamente in casa contro la Vanoli con la possibilità di spezzare la striscia negativa davanti i propri tifosi.




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