Quarto e Napoli Sanità sono le complici per la rimonta del Gladiator



Una punizione del forte Rima

Le due vittorie conseguite ai danni dell’Isola di Procida e del San Sebastiano hanno risollevato in parte gli animi della dirigenza e della tifoseria, scosse dal tremendo pareggio contro il Napoli Sanità, mezzo passo falso che sta regalando di fatto il vertice della classifica alla capolista Savoia. Continua a serpeggiare grande amarezza nell’ambiente sammaritano perché, anche se sono tre i punti di distacco dalla prima in classifica, è pur vero che i due punti persi contro i napoletani di Diego Armando Maradona junior sarebbero serviti a riportarsi ad una sola lunghezza dal Savoia, corrispondente al punto di penalizzazione che la società oplontina dovrebbe ricevere a causa del reato di doppio tesseramento di Gaetano Romano. Non ci sono dubbi che l’errore fatto dalla dirigenza savoiarda ci sta tutto, ma resta da capire quando la Procura Federale si pronuncerà per verificare il ricorso del Gladiator in merito alla posizione irregolare del cigno di Arzano che ha vestito per una sola giornata la maglia del Savoia contro la cenerentola Giorgio Ferrini. La società del presidente Lazzaro Luce ha chiesto tre punti ma, da regolamento, un punto dovrebbe essere la penalizzazione, motivata dall’unica partita giocata. Proprio per questo motivo la delusione è tanta tra i tanti sostenitori nello stemma gladiatorio. Molti lamentano la non perfetta conduzione di una corazzata, come quella nerazzurra, da parte del tecnico Giovanni Macera capace di non scuotere i suoi ragazzi nei momenti decisivi dell’anno come i passi falsi contro le piccole del campionato ed il black-out della semifinale di ritorno della Coppa Italia, altri non sono d’accordo con  le scelte fatte nel mercato estivo ed invernale da parte del ds Antonio Simonetti. E’ logico che l’avventura, iniziata in estate da Lazzaro Luce con tanti proclami (vittoria del campionato, della Coppa Italia regionale e di quella nazionale) che al momento non si sta rivelando come nelle attese, ha demoralizzato anche i più affezionati ma è errato pensare che il campionato è già finito a quattro giornate dal termine. La lotta al titolo è ancora del tutto aperta. Il Gladiator non deve mollare ed, anzi, ha l’obbligo di mangiarsi in un sol boccone le ultime quattro avversarie. In attesa di un ulteriore passo falso del Savoia che domenica mattina sarà ospite del Quarto e tra un mese, dopo la sosta di Pasqua, del Napoli Sanità, due selezioni che devono salvarsi e che devono trarre il massimo dagli impegni casalinghi. A questo si appella la speranza dei focosi cuori nerazzurri che vogliono festeggiare la promozione in serie D con una rimonta sul filo di lana, scenario che Lazzaro Luce ed Antonio Simonetti hanno visto subire a malincuore l’anno scorso a Sarno con l’Ippogrifo e che hanno una gran voglia di osservare da protagonisti. 




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