Multe e squalifiche per aggressioni e ingiurie, troppi casertani peccano



 

Giudice Sportivo

Ogni giovedì con la pubblicazione del comunicato da parte del Comitato Regionale Campania, ci troviamo spesso a leggere di veri e propri bollettini da guerra, e in gran parte delle volte sono coinvolte società casertane. Il campionato più “colpito” è quello di Promozione. Riportiamo elencate le ammende e squalifiche delle compagini di Terra di Lavoro



 Euro 650,00 LIBERTAS S. MARCO TROTTI: (con obbligo di disputa, a porte chiuse, di due gare interne): A fine gara propri sostenitori scavalcavano la rete di recinzione, inoltre lanciavano delle bottiglie e sassi in direzione della terna arbitrale, contestualmente l’assistente di gara n.1 veniva colpito da un calcio, all’altezza del costato, procurandogli un forte dolore, dal custode del campo ed infine gli stessi sostenitori rivolgevano ingiurie e minacce al direttore di gara e ai suoi assistenti .

Euro 50,00 REAL SUESSOLA: Propri sostenitori, a fine gara, ingiuriavano l’arbitro

SQUALIFICA PER OTTO GARA EFFETTIVA

VIGLIOTTA TOMMASO (PARETE CALCIO): espulso per ingiurie all’arbitro, lo minacciava, tentando di aggredirlo, non riuscendovi per l’intervento deicompagni di squadra

SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE

 BERGANTINO RAFFAELE (SAN PIO MONDRAGONE): per ingiurie all’assistente arbitrale; alla notifica del provvedimento assumeva atteggiamento minaccioso nei confronti dell’assistente.

SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE

MARIGLIANO GENNARO (VITULAZIO): ingiurie reiterate, nei confronti del D.d.G.


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