Cus Caserta: arbitraggio sul banco degli imputati



Un timeout del Cus Caserta

Non siamo soliti commentare l’operato degli arbitri, categoria nei confronti della quale nutriamo profondo rispetto. D’altronde nel nostro più recente “curriculum” ci sono 2 terzi posti ed una vittoria nelle ultime 3 “coppe disciplina”, trofeo al quale tutta la società,  ed in particolare il presidente Pinto,tiene particolarmente. Non è neanche un tentativo di giustificare la sconfitta con il Maleventum, squadra che ci è stata superiore per tutta la partita e sotto tutti i punti di vista; tecnico, tattico, fisico. Quello che proprio non ci spieghiamo è l’accanimento che il Sig. arbitro (non ne pubblichiamo il nome semplicemente perchè è illegibile dal referto), ha mostrato nei nostri confronti in maniera gratuita e del tutto ingiustificata. Gli stessi dirigenti del Maleventum e molti loro giocatori si sono detti sorpresi e ci hanno chiesto se in passato ci fosse stato qualche problema con quest’arbitro che potesse almeno in parte giustificare il suo “avercela palesemente con noi”. Non occorre commentare il suo operato durante la partita perchè, come detto all’inizio, gli ospiti sono stati talmente superiori che l’arbitro non ha inciso nella maniera più assoluta. L’unico episodio degno di nota è quando durante un time out il nostro mister ha chiesto ai giocatori di pensare a giocare e di non pensare all’arbitro. Quest’ultimo che era nella zona del centrocampo, è corso verso la panchina e rivolgendosi a  mister Ventimiglia ha detto: “non  mi nomini neanche per scherzo; la parola arbitro lei non la deve neanche nominare”. Il signor arbitro ha superato se stesso a fine gara quando ha espulso 2 nostri giocatori durante il terzo tempo, il primo perchè rivolgendosi palesemente ai compagni ha detto “assì iucamm accussì perdimme tutt e partite (scusate il napoletano  scritto poco corretto)” e il secondo reo di essersi tolto la maglia di gara….” Mi vuole aggredire senza farsi riconoscere”, si è giustificato dopo il rosso. Non contento di tutto ciò si è rifiutato di fare entrare nello spogliatoio il nostro dirigente Piero Bellofiore che doveva entrare a firmare la distinta e ritirare i documenti. Il motivo ? “Era fuori al campo e mi ha offeso per tutta la gara”. Ovviamente la vostra redazione è libera di chiedere al Maleventum che tipo di comportamento abbiamo avuto con loro prima, durante e dopo la gara e quanta gente c’era a vedere la partita e….. ad offendere l’arbitro (15-16 persone in totale compreso i loro). Fortunatamente abbiamo ripreso tutta la partita ed il post partita ed abbiamo materiale audio-video che non esiteremo ad utilizzare qualora il sig. arbitro peggiori oltremodo, con la redazione del referto, la posizione dei nostri tesserati. Ci sarebbe piaciuto parlare della partita, di un Maleventum che ci ha destato un’impressione fantastica, ed invece l’unica persona che dovrebbe non far mai parlare di se, è stato il PROTAGONISTA INDISCUSSO.




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