Gladiator, il team manager Fumo: “Meritiamo la promozione in serie D”

Con otto giornate da disputare tutto può accadere



Il team manager del Gladiator Giovanni Fumo

In attesa di sapere come andrà a finire il giallo Isola di Procida, con la Figc che si deve pronunciare riguardo un possibile rinvio o la vittoria a tavolino dei nerazzurri, che si giochi o no: unico è il risultato a disposizione. Il Gladiator ha il compito di vincere per ristabilire due distanze rilevanti: in primis per riportarsi a tre punti di distacco dalla capolista Savoia, e poi per allungare a + 12 il divario sulla Virtus Carano in modo tale da annullare almeno per il momento i play-off. Quest’ultimo discorso non sembra tanto interessare il presidente sammaritano Luce che, nel post gara di domenica pomeriggio, ha già dato per scontato l’annullamento degli spareggi ed anzi ha sottolineato la sua intenzione di appaiare il Savoia, grazie all’esito positivo del ricorso presentato dalla società o grazie ad un passo falso oplontino. Il team manager nerazzurro Giovanni Fumo, uomo di grande esperienza calcistica con un passato di tutto rispetto nel panorama regionale e nazionale in veste di calciatore, allenatore ed addetto ai lavori, non nasconde il suo entusiasmo per la stagione importante che sta compiendo il Gladiator: “Quest’anno non ho dubbi, meritiamo la promozione in serie D. Il presidente Lazzaro Luce ed il direttore sportivo Antonio Simonetti hanno allestito una rosa importante che, solo per qualche errore di cammino, non sta raccogliendo i frutti di quanto seminato. Da gente come Giulio Russo che è spietato sottoporta, alla caparbietà di una roccia come Savino Martone fino alla grande prestazione del nuovo acquisto Gianluigi Aiello, ci sono tutti gli ingredienti per vincere il campionato direttamente. Per ora non penso ai play-off, sono fiducioso di arrivare primo al termine della stagione. Per di più c’è sempre da attendere la pronuncia della Procura Federale sul doppio tesseramento di Gaetano Romano, quindi con otto partite da giocare ed un ricorso presentato tante cose possano cambiare al vertice della classifica”.