Una fetta di salvezza passa per domenica



Sacripanti durante un timeout

La settimana della verità. Una settimana che potrà anche esprimere un primo grado di giudizio in merito alla corsa alla salvezza. Un primo grado al quale due delle formazioni interessate, Caserta e Casale, potranno fare ‘ricorso’ a partire non dal prossimo lunedì, ma quello successivamente alla pausa per le Final Eight e quindi dal 21 febbraio in poi. Inizieranno a decorrere, infatti, tra una quindicina di giorni i termini per preparare la nuova linea difensiva alla Lega A, che per una tra i bianconeri ed i piemontesi, dovrà per forza di cosa fare tappa in altre ‘aule’ dello stivale. Ma prima di iniziare la corsa a tappe alla ricerca dei punti persi, tutto il mondo legato alla Juve ed alla Novipiù Casale Monferrato, si fermerà attorno al prossimo weekend. Tutto in 40 minuti. Una grossissima fetta di stagione, una grande parte di salvezza in un solo match che pesa come un macigno più per la neo squadra di coach Valentini (assistente di Crespi e promosso dopo la decisione dell’ormai ex head coach piemontese, di rassegnare le proprie dimissioni a seguito della rocambolesca sconfitta al supplementare controla CimberioVaresendr) e soprattutto per un motivo. Ovvio che oltre alle tante sconfitte racimolate in corso d’opera dalla Junior ed una classifica raddrizzata dopo l’arrivo di Shakur, a pesare in maniera enorme è il risultato della gara di andata. Pesante, infatti, il passivo con il quale i piemontesi uscirono dalle mura del Palamaggiò. Quindici punti di distacco (67:52 il risultato finale) e forse una delle più brutte partite di Casale Monferrato ammirate in questa stagione. Il primo passo verso il miracolo, dunque, sarebbe quello non solo di vincere, ma di vincere con uno scarto superiore ai 15 punti in modo tale da recuperare praticamente due punti, ma che teoricamente nel gioco del doppio confronto diventerebbero ben quattro. Un quadro che di sicuro la truppa di coach Sacripanti non vuole ne vedere ne sentire nominare. Un quadro che i bianconeri potranno scongiurare in due modi differenti e quindi avendo più chance a differenza della strada a senso unico degli avversari. Se si parlasse di calcio allora potremmo dire che Caserta avrebbe due risultati su tre. Un concetto che di regola non varrebbe nell’ambito cestistico, ma che nel caso di specie trova la sua particolare attuazione. Una vittoria e due tipi di sconfitte. Questi i tre risultati, due dei quali a favore della truppa di coach Sacripanti, mentre l’unico negativo sarebbe quello precedentemente indicato come unica via di Casale Monferrato: vittoria e con uno scarto superiore a 15 punti. Alla Juve restano, dunque, il successo ed una sconfitta entro il margine predetto. In entrambi i casi Collins e compagni uscirebbero con un sospiro di sollievo, anche se di diversa intensità. Enorme e rassicurante quello in caso di vittoria, visto che il 2-0 contro l’ultima in classifica ed otto punti di distacco in classifica sono un buon  bottino da difendere da qui alla fine della stagione. Meno rassicurante quello in caso di sconfitta, considerando che nonostante il doppio confronto a favore, il gap di classifica si ridurrebbe di due unità. Unità che poi dovrebbero essere recuperate altrove provando a cavare dal resto del calendario un nuovo coniglio dal cilindro dopo quelli del girone di andata. Già il calendario. L’unico fattore che non rende la sfida tra Caserta e Casale un dentro fuori dalle più brutali conseguenze. Tredici le partite ancora da giocare per i casertani, dodici per i piemontesi che devono ancora riposare, cosa che avverrà alla decima giornata, quando dagli schermi della tv Casale guarderà sicuramente con interesse il faccia a faccia del Palamaggiò tra Juve e Cremona. Sette le sfide interne per Caserta (Varese, Cantù, Roma, Cremona, Avellino, Venezia e Sassari in ordine ed intervallate di una settimana ad eccezione del periodo tra la venuta di Roma e quella della Vanoli che saranno consecutive ndr) sei quelle in trasferta con partite di grande interesse (Pesaro, Milano, Teramo, Bologna, Montegranaro e Biella consecutivamente ndr). Cinque con il riposo alla decima, invece, il calendario casalingo della Novipiù che ospiterà a sua volta Avellino, Venezia, Siena, Bologna e Pesaro. Sette in trasferta tra cui Milano e Treviso in sequenza, Montegranaro, Cantù dopo il riposo, Biella, Roma e Teramo.




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