Volalto, Paioletti non fa drammi: “Dimentichiamo Potenza, ora battiamo il Turi Bari”



Paola Paioletti

Non  è cominciato sotto una buona stella il girone di ritorno per la Volalto. La formazione di coach Monfreda è incappata nella sconfitta di Potenza. Una battuta d’arresto che frena la rincorsa delle casertane verso i play off. Quella contro il Livi non si presentava come una gara semplice. Val bene ricordare che il sestetto lucano è la seconda forza del campionato e culla nobili obiettivi per questa stagione. Forse non raggiungerà la corazzata Gricignano, ma sicuramente reciterà un ruolo da protagonista nella post season promozione. A differenza di quanto direbbe il 3-0 finale, la Volalto non ha giocato, però, male. Ci sono stati piccoli momenti di buio che stavolta le rosanero hanno pagato caramente, c’è stata la giornata poco felice di qualche giocatrice, ci sono state alcune decisioni arbitrali un po’ dubbie. Sia nel primo che nel terzo set la formazione campana è stata all’altezza della situazione dando concretamente la sensazione di poter andare sino in fondo alla partita. Così non è stato, ma non bisogna drammatizzare. “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile – afferma Paola Paioletti – il campo lo ha dimostrato, ma penso che noi abbiamo fatto una buona gara.  Il 3-0 finale è stato sicuramente un risultato bugiardo. Possiamo giocarcela con tutte, per farlo dovremo, però, essere più attente a certi particolari e non alzare mai il piede dall’accelleratore. Mantenere alta l’intensità delel partite è la cosa che può far la differenza tra una vittoria ed una sconfitta”. Ora arrivano due gare interne consecutive. Si comincia sabato 4  allorquando la Volalto ospiterà il Turi Bari. La settimana seguente la sfida con il Vasto. “Possiamo e dobbiamo fare bottino pieno – afferma decisa l’universale – attenzione, però, il Turi così come altre formazioni si è rinforzato per cui i valori si sono di molto avvicinanti indipendentemente da ciò che recita oggi la classifica. Noi vogliamo provare a salire il più possibile in graduatoria, per farlo il percorso è obbligato, vincere.”.