U19: la Juve cade a Palestrina



Il giovane Salzillo

Palestrina ha impiegato più di 30 minuti per aver ragione di una Juve, certamente volenterosa e combattiva. Questa è un po’ la sintesi di una partita che in ogni caso rappresenta pur sempre una vittoria in trasferta, fa muovere la classifica confermando la propria posizione e mantiene inalterate le distanze dalle dirette inseguitrici. Si parte con un secco 8-2 per i padroni di casa che impone, dopo 3 minuti, un immediato time-out da parte di Rossella Cecconi che sollecita più velocità e più grinta.  Gli arancioverdi sembrano reagire e, con Tabbi, Baroni e Nozzolillo in rapida sequenza, si portano a ridosso degli avversari (10-9); stavolta è coach Petroccione a fermare il gioco, ma ci pensa Nozzolillo a firmare il sorpasso (10-11) a poco più di 3 minuti dalla prima sirena. Subito dopo un fallo di sfondamento dello stesso Nozzolillo provoca le proteste del giocatore che viene sanzionato con un fallo tecnico, ma la Juve Caserta non sfrutta l’occasione (0/2 ai liberi e infrazione di passi sul successivo possesso); tuttavia gli ospiti non sono da meno e restituiscono il favore fallendo un paio di attacchi consecutivi. Non perdonano però i bianconeri campani che, con due liberi di Benenato e la tripla finale di un positivo De Capua, chiudono la prima frazione avanti di 4 punti. Una penetrazione di Baroni ed un tiro dalla media distanza di Brenda, dopo un minuto di gioco, propongono il momentaneo pareggio a quota 15. E visto che la partita appare lenta e noiosa ci pensa l’arbitro Napolitano  a ravvivarla, attribuendo un fallo antisportivo a Caldiero, reo di aver sgomitato dopo aver conquistato un rimbalzo difensivo. A metà tempo i prenestini sono ancora un punto avanti; allunga Caldiero realizzando da sotto (18-21), mentre sull’altro fronte è Testa a tenere incollati i padroni di casa. Ancora un combattivo Caldiero ruba palla e lancia Baroni che in contropiede realizza (20-23 a 4 minuti dal riposo). Poi c’è il terzo fallo fischiato a Quartuccio ed un fallo tecnico assegnato al casertano Vitrone  per una timida protesta. Una tripla di Marini accorcia le distanze, mentre l’attacco prenestino lascia molto a desiderare: si sparacchia spesso da 3 senza ottenere risultati. Coluzzi commette terzo e quarto fallo (32-36), mentre Cara imbeccato da Quartuccio propone l’allungo per il +6.  Due tiri liberi di Nozzolillo incrementano il vantaggio, ma ancora una serie di errori non permettono di decollare definitivamente nel punteggio e di chiudere anzitempo la gara; si spreca così la possibilità di andare sul +11, permettendo invece il rientro degli uomini di Petroccione. Poco dopo l’inizio dell’ultimo quarto rientra Baroni, ma solo per un paio di minuti perché commette subito il quarto fallo Cara corregge a canestro un tiro di Quartuccio (39-45) e Tabbi segna da sotto il +8; sembra la fuga buona ma ancora Rianna segna la tripla che  riporta i suoi a -5 poco dopo metà tempo. Ma sono gli ultimi fuochi per i padroni di casa che cominciano a cedere; realizza Brenda e poi Nozzolillo chiude un contropiede lanciato da Cara; lo stesso Nozzolillo restituisce il favore per Cara che segna il +9. I casertani sembrano mollare e la tripla di Cara, a 2’ 30” dalla fine, chiude definitivamente la partita (43-55); Quartuccio e Tabbi arrotondano il risultato e alla fine si portano a casa due sofferti punti.




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