Pomeriggio per cuori forti, Pesaro nella tana della Juve



In contributo dei tifosi sarà determinante

Orario insolito, avversario di qualità, il ritorno di Jones, senza Stipanovic ma con Tusek nelle rotazioni e Rose a mezzo servizio. Basta questo, forse, a spiegare la bellezza e l’elettricità che si respireranno questo pomeriggio a Pezza delle Noci. Il match contro Pesaro ha sempre un fascino particolare, a maggior ragione per quanto detto in precedenza. I due punti in palio pesano già tanto su ambedue i fronti: se Caserta ha una classifica invidiabile (ma vuol continuare la sua marcia), Pesaro ha dilapidato il colpaccio canturino e l’impresa interna con Milano perdendo con Biella e Venezia. Ci sarà da divertirsi ed il grande ex Pino Sacripanti ci porta alla scoperta di questo match affascinante. E’ passata una settimana tutt’altro che facile tra l’infortunio occorso a Stipanovic, l’arrivo di Tusek ed il recupero di Rose: «Sicuramente non è stato un compito agevole lavorare in queste condizioni e preparare, al meglio, la gara contro Pesaro. Tutti i ragazzi devono stare attenti e fare il lavoro giusto. Non è stata la solita settimana di avvicinamento al match per le cose che hai detto in precedenza. Abbiamo inserito Tusek all’interno di alcuni giochi offensivi. Rose è sulla via del recupero anche se, oggettivamente, ci aspettavamo che il recupero fosse migliore».
Che match farà la Juve?
«Vogliamo giocare una partita con meno pesantezze tecniche puntando, maggiormente, sulle nostre certezze. Sappiamo cosa fare e dobbiamo portare a casa questi due punti».
Quale sarà un’arma in più?
«La voglia, il cuore, il coraggio: in queste condizioni fisiche dobbiamo andare oltre i nostri limiti. Questo gruppo ha tali doti e deve metterle in campo».
E sul vostro cammino arriva una Scavolini veramente pazza, capace di battere Milano e Cantù (in trasferta) e perdere con Biella e Venezia (in casa): insomma una squadra cervellotica ma ricca di talento…
«Hanno messo a segno due colpi fenomenali ma poi hanno perso una partita inaspettata. Credo che, ora, Cavaliero sia quello che ha spostato di più. Anche White sta migliorando nel suo recupero post infortunio e Jumaine ha disputato ottime partite. Non sta facendo molto canestro e spero proprio che non inizi a farlo qui a Caserta, su un campo che conosce benissimo. Sappiamo la sua grandissima forza: è capace di mettere tiri con la mano in faccia e sbagliarne altri con due metri di spazio. Pesaro, come tutte le squadre guidate da Dalmote, è solida, sa bene dove vuole arrivare ed ha equilibrio. Per noi è fondamentale evitare di farli entrare in ritmo e sfruttare i loro punti di forza. La gestione del ritmo gara è una delle chiavi importanti del match».
Sacripanti chiosa lanciando un appello al popolo bianconero: «E’ un match determinante per il nostro futuro e, quindi, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Al nostro pubblico chiediamo di darci una grandissima mano: capisco che l’orario è insolito, non è certamente il massimo, ma la nostra tifoseria può darci una carica in più».




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