La Virtus Carano non riesce a penetrare la roccaforte innalzata dal Quarto



Gaetano Romano entrato nella ripresa

Un acceso secondo tempo non permette alla Virtus Carano di raccogliere una meritatissima vittoria al “Comunale” di Quarto. Dopo un primo tempo innocuo, l’ingresso di Gaetano Romano nella ripresa da brio alla compagine aurunca che crea diverse palle goal non concretizzate sfortunatamente sotto porta. 0-0 il risultato finale di una gara che vede la Virtus generosa al cospetto di un Quarto giovane che resiste fino all’ultimo. Nel giorno del debutto in campionato sulla panchina gialloblù, Cosimo De Feo paga le assenze di Scarlato, Scarpato, Russo e Ruberto, mentre ha a disposizione il “cigno di Arzano” Romano solo a mezzo servizio e partente dalla panchina. Nella prima mezz’ora due episodi dubbi nelle due aree di rigore animano gli spettatori che assistono ad un brutto spettacolo. Le due formazioni si studiano ravvisando l’assenza di spazi liberi nello scacchiere avversario. Di Domenico tocca un numero impressionante di palle ma la difesa napoletana non si smuove e non concede tiri facili. Il centrocampista Lepore sembra non dare peso a questa situazione calciando due volte al 30’ ed al 33’ da fuori area con esito coraggioso ma scadente. Il Quarto tiene bene il campo ed alla prima occasione si mangia il vantaggio. Gelotto fa un retropassaggio per Zinno che, convinto di essere l’ultimo uomo, lascia passare il pallone sotto le gambe per Merola (34’); da dietro sbuca Marino che si gira e calcia a colpo sicuro un diagonale che Merola salva incredibilmente distendendo le gambe. Al 43’ Maddaluno trova un pallone vacante in area, murato dalla difesa ospite. Ad inizio ripresa Passaretta si sveglia dal torpore iniziale ed aggira sulla fascia De Gennaro, mette al centro una palla che sfila sulla linea porta mentre Grezio non ci arriva per un soffio in scivolata. Al 60’ De Feo manda in campo Romano, al posto di Marraffino, e parte l’assalto alla porta di Afeltra. Al 65’ una forte di conclusione di Di Domenico viene deviata in angolo, mentre al 74’ Biancolino in versione offensiva fa la sponda per Grezio che fa partire un bolide a volo, Afeltra si rifugia in angolo. All’83’Di Domenico fionda un’apertura perfetta per Romano che calibra male il pallonetto che sfiora il palo della porta vacante a causa dell’uscita del portiere locale. Dopo un tiro di Zinno che esce di poco a lato al 87’, all’ultimo minuto degli otto di recupero Grezio si ritrova la palla buona sugli sviluppi di una punizione di Di Domenico, ma sbaglia clamorosamente svirgolando oltre la traversa.   

QUARTO: Afeltra, De Gennaro, Masi, Nacci (46′ Del Giudice), Amoruso, Cotena, Maddaluno, Amendola (88′ Finizio), Marino, Formato (69′ Ikè), Ciotola.         A disp. Di Costanzo, Calvanico, Cardinali, Sasso.            All. Mauro Agovino



VIRTUS CARANO: Merola, Portanova, Crisci, Gelotto, Biancolino, Zinno, Passaretta (88′ Tedesco), Lepore, Grezio, Di Domenico, Marraffino (60′ Romano)              A disp. Speranza, Pirozzi, Caiazza, Petrillo, Scarparo.     All. Cosimo De Feo
ARBITRO: Valerio Amadio di Ascoli Piceno
NOTE: Ammoniti: Afeltra, Nacci, Amoruso (Q), Biancolino, Zinno, Marraffino (VC). Angoli: 0-5 per la Virtus Carano. Recupero: 0′ nel primo tempo; 8′ nel secondo tempo. Spettatori: 120 circa con folta rappresentanza ospite.

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