Il marcianisano Russo convocato in nazionale



Giovanni Battista Russo

L’inizio non è stato dei migliori ma la sconfitta molte volte non è sinonimo di brutta prestazione, il Napoli Ma. Ma. Futsal sa che dovrà sicuramente registrare al meglio la fase difensiva. Si perché il reparto arretrato nella gara persa a Cercola con la CanottieriLazio si è rivelato il punto debole della squadra in attesa degli innesti di Forgiarini in porta e del laterale Engler Cani fermi per problemi burocratici ancora per qualche settimana. La squadra in ogni caso ha mostrato buone case soprattutto davanti con il nazionale portoghese Aguiar che ha mostrato ottimi spunti ed un Gigliofiorito come sempre a tutto campo, positivo anche l’esordio di Preisler. Tutti elementi che non sono serviti però ad evitare la sconfitta, ma si guarda subito avanti ed il calendario non risparmia nulla. La seconda giornata del girone B di A2 prevede il derby con il Napoli C5 che è di casa sempre al Palasport “Caravita” di Cercola, si giocherà alle 20.30 orario da posticipo serale e che metterà in scena in prima serata una gara che si preannuncia spettacolare. In casa Napoli Ma. Ma. Futsal è arrivata la lieta notizia della prima convocazione in nazionale under 21 per il talento di casa Giovanni Battista Russo, dopo Costa c’è il marcianisano doc classe 1992 già da tre anni nel giro della prima squadra che dal 9 al 12 prenderà parte al ritiro in programma a Norcia (Pg). Ha già esordito in A2 tre anni fa, due reti all’attivo lo scorso anno e campione d’Italia in carica con la compagine juniores. E’ proprio il laterale mancino a parlarci di questa gara “Un derby da sempre motivazioni particolari, poi veniamo entrambe le squadre da due sconfitte e ci sarà la volontà di rifarsi da ambo le parti. Il Napoli C5 è un’ottima squadra e punta sicuramente ai vertici di questo campionato ma noi non ci tireremo indietro così come è successo con la CanottieriLazio. Purtroppo abbiamo sbagliato troppo e pagato gli errori, ci servirà per capire dove intervenire maggiormente con il lavoro settimanale. La nazionale? Per me è un sogno che si avvera, ci speravo era da tempo che lo volevo e finalmente è arrivato anche il mio turno dopo una buona annata lo scorso anno soprattutto con le squadre giovanili. Un po alla volta spero di aumentare anche il minutaggio in prima squadra facendomi trovare pronto, lavorando in settimana e con il mio impegno costante”.