Cerullo può sorridere: “Volalto, conta su di me”

Sabina Cerullo

Lo scorso anno fu frenata sul più bello da un fastidioso problema alla che ne compromise prima la piena efficienza, poi la tolse definitivamente dai giochi. Quest’anno si ripresenta più determinata che mai a riprendersi ciò che la sfortuna sportiva le ha tolto. Stiamo parlando di Sabina Cerullo, forte centrale della Volalto. Un mix di potenza fisica, tecnica e grinta al servizio delle rosanere.

 “Lo scorso  – spiega la volaltina –  è stato in ogni caso un anno di grande importanza per il mio bagaglio di esperienza. Anche se ho potuto giocare solo per metà campionato, fin quando ho potuto ho dato tutto, anzi, talvolta anche di più, avendo sforzato oltre il limite la mia spalla fino a provocarmi una lesione parziale che mi ha bloccato definitivamente. Ho passato l’estate a fare terapie e a rafforzarla e ora sto completando il lavoro di “rimessa in moto dell’arto. Da questa esperienza – ammette Sabina – ho imparato a gestire meglio il corpo. Un atleta,  anche se non è in condizioni ottimali, tende sempre a voler giocare, a voler dare il proprio contributo alla squadra, ma non sempre questo vuol dire essere responsabili e aiutarla davvero; anzi, a volte si rischia di ottenere l’effetto contrario”.

 Quelli attuali sono giorni di grande lavoro fisico. Monfreda sta alternando la parte atletica ad intense sedute tecniche. Tutte novità alle quali le ragazze si sono subito adeguate.

 “Personalmente non ero abituata a tanto lavoro in fase di preparazione – prosegue la rosanero –  All’inizio è stato ovviamente estenuante, poi man mano sempre meno faticoso. Merito, questo, di un dettagliato programma stilato dal mister, che sta curando personalmente la preparazione, differenziandola in casi particolari, come nel mio  curando di più il rafforzamento della spalla, e dettandomi esercizi di prevenzione”.

Come nella sua natura, Cerullo non dimentica il recente passato ed ha parole importanti anche per Infante.

 “Ogni allenatore ha il suo metodo di lavoro e noi giocatrici a quello dobbiamo adeguarci. Infante era molto “tecnica”,  questo è il motivo per cui molte di noi sono cresciute tanto nei tre anni con lei alla guida, e la stanno ancora ringraziando!”

Poi si ritorna subito al presente

 “Monfreda è un allenatore che ha cultura ed esperienza da vendere, lo sapevamo e ne abbiamo avuto conferma dal primo giorno di preparazione. Massimo ci spiega il motivo per cui facciamo anche l’esercizio più banale. Durante gli allenamenti, ci trasmette la sua esperienza nelle massime categorie, ad esempio con un’impostazione di gioco molto più veloce di quella a cui, almeno personalmente, ero abituata. Insomma sono sicura che ognuna di noi imparerà davvero tanto da lui, e questa cosa mi entusiasma già tanto”.

Primo impegno ufficiale il concentramento di Vasto, dove la Volalto contenderà alle locali ed al Casoli il passaggio del turno in Coppa Italia. Poi via al campionato.

“ L’obiettivo – spiega la Cerullo –  è provare a fare quanto meglio possibile in un torneo che sulla carta si presenta più difficile dell’anno scorso. Le formazioni campane, ad esempio, sono molto forti. Noi ci difenderemo con onore e grinta. Sono andate via giocatrici importanti, ne sono arrivate altre parimenti valide e importanti. Siamo una squadra giovane, con alcune giocatrici di serie superiore a darci man forte. Se a questo aggiungiamo il nostro massimo impegno, il mix che ne esce fuori è davvero interessante”.

La forza della Volalto, al di la di quelli che possono essere discorsi tecnici, sta nel clima che si respira nello spogliatoio. Nessun protagonismo, tutte sullo stesso livello, sincera amicizia tra le giocatrici, società sempre  presente e vicina al gruppo con il sorriso. 

“Assolutamente – conferma Sabina – la nostra forza è proprio il forte spirito di gruppo che ci unisce. Siamo una famiglia basata su seri principi morali. Nel senso che anche se cambiano alcuni elementi, il metodo con cui gli stessi vengono sostituiti  è improntato non solo sull’aspetto tecnico, certamente importante, ma anche e soprattutto  su quello caratteriale. Infatti, le nuove ragazze si sono inserite da subito nel migliore dei modi, e si sta già creando quel clima di complicità e collaborazione che sono sicura ci porterà a degli ottimi risultati”.