Nuoto: male Cavic, bene Korotishkyn e Dunford



Il russo-casertano Korotyshkin bene nei 100 delfino

Nel nuoto italiano non ci sono atleti ad altissimo livello provenienti dalle nostre parti e quindi ci tocca parlare di chi si è allenato qui per tanto tempo e che comunque a livello mondiale anche a Shangai sta facendo bene. ADN Swim Project che fino a qualche giorno fa si è allenato a Caserta allo Stadio del Nuoto agli ordini di Andrea Di Nino e del preparatore Enzo Iodice, in Cina è presente con Evgeny Korotiyhkin e Milorad Cavic, nonchè il talento keniota Jason Dunford, fino all’anno scorso organico al team di Di Nino. Niente da fare, però, nei 100 delfino per Milorad Cavic. Il serbo è 19esimo e non ammesso alle semifinali, nuotando bene, ma piuttosto lentamente nell’ultima batteria di qualificazione, 52″67. Ad aprire i giochi è stato il moscovita Korotyshkin alle ore 4,00 italiane, tre medaglie (2 ori e un bronzo) agli Europei di Budapest dello scorso anno. Terzo in batteria e gara abbastanza nascosta per lui con 52″18, vinta da Grapp. Dunford, invece, con 51″87 ha superato addirittura Michael Phelps ed è giunto secondo in batteria dietro uno strepitoso McGill (terzo crono stagionale con 51″76). Speriamo di vedere un po’ di ‘Caserta’ sul podio dei 100 delfino. Fuori il fratello di Jason Dunford, David (anche lui ex ADN) nei 100 stilelibero per un soffio dalle semifinali.

In mattinata (italiana) promossi in finale entrambi gli atleti dell’ADN con tempi di tutto rispetto. Il russo in odore di medaglie, ma Dunford è uno che non molla.




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