La Phonola Caserta è ancora campione d’Italia



Il taglio della torta

Una serata per ricordare la grande Juvecaserta. Una serata per riabbracciare i vecchi amici, per rivedere insieme gli ‘scunnizzi’ bianconeri Gentile ed Esposito. Una serata per riassaporare quel 21 maggio di venti anni fa quando la Phonola Caserta riscriveva la propria storia. Non sono mancati i cori dell’Inferno che hanno reso ancora più emozionante l’amarcord con gli eroi di Milano. Applausi scroscianti per il presidente Gianfranco Maggiò che accompagnato dalla sorella Ornella, ha voluto ricordare la figura del padre senza la quale nulla sarebbe potuto accadere. Sono stati consumate decine di penne per firmare autografi su improvvisati fogli di carta o addirittura su pezzi di quel parquet che fu calcato dai vari Frank, Dell’Agnello e Shackleford. Con il ‘professore’ Marcelletti e il gm Sarti si è tornato indietro di vent’anni raccontando il cammino che portò al tricolore, gli aneddoti e soprattutto l’unità di un gruppo straordinario. Il tempo passa per tutti, anche per il grande Ianniello che però non è voluto mancare alla rimpatriata. E sul finire della serata hanno tenuto banco gli innumerevoli scherzi  che per oltre dieci anni hanno visto protagonista il massaggiatore casertano. E quando riascoltando  le parole di Gianni Decleva si è sentito ‘La Phonola Caserta è campione d’Italia 1991’ tutti in piedi ad esultare e festeggiare come venti anni fa. Non sono mancate le lacrime per una serata che per tutti i presenti verrà ricordata a lungo. Una serata in cui la Phonola Caserta è tornata ad essere campione d’Italia.




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