Berretti: il Napoli vince a Lusciano ma scatena una rissa



La S.F. Aversa Normanna srl è fortemente dispiaciuta e decisamente scioccata dagli atteggiamenti diseducativi tenuti questo pomeriggio dai dirigenti, dallo staff tecnico e dai calciatori della S.S.C. Napoli durante e dopo il match del girone E, del campionato Berretti, disputato questo pomeriggio, 19 marzo 2011, presso lo stadio comunale di Lusciano. Il deprecabile atteggiamento tenuto durante e dopo il confronto ha dimostrato un astio incontrollato sfociato in comportamenti talmente lontani da quella sportività che dovrebbe contraddistinguere una società di tal blasone. Una società tifata da milioni di campani che oggi a Lusciano ha deluso tutti coloro che erano accorsi in nome della maglia azzurra e che nel finale hanno, invece, applaudito e gridato a gran voce per i colori granata esaltando la lealtà e la correttezza di staff, calciatori e dirigenza grazie all’intervento della quale gli animi sono stati sedati. Se non si fosse tenuto un comportamento di siffatta classe e sportività davvero si sarebbe potuto assistere ad una brutta pagina del calcio. Del resto, la società S.S.C. Napoli ed il suo settore giovanile non sono nuovi a questo tipo di atteggiamenti come accaduto anche di recente, lo scorso ventisei Febbraio, durante il torneo di Viareggio, dopo una rissa scatenata al termine del match con lo Spezia dai calciatori e dai tecnici azzurri poi pesantemente sanzionati dal giudice sportivo. Nella nostra Regione, e nello specifico in provincia di Caserta, ci sono società come l’Aversa Normanna che per fortuna hanno uno stile proprio votato interamente all’educazione allo sport ed ai valori che lo pervadono per far sì che le giovani generazioni crescano sane umanamente e calcisticamente.