Le interviste di Casertana-Cittanova

Volti scuri in sala stampa

Corsale, Cordua, Sarli, Sergi e Cioffi insieme per dare ai tifosi un solo messaggio: “Non molleremo sin quando non saremo condannati dalla matematica”. Non ci stanno a gettare la spugna i falchetti dunque, pur riconoscendo il momento no per la squadra. Un momento no che però il tecnico sembrerebbe leggere con una chiave diversa: “Nove gare, nove risultati utili consecutivi: cinque vittorie, quattro pareggi” ha esordito Cioffi che quindi prosegue: “Ai ragazzi non posso recriminare nulla, stanno dando il massimo, ci manca forse la giusta determinazione”. Insomma piaccia o meno, è un periodo negativo che la squadra sta attraversando e che si spera passerà, questo sembrerebbe essere il messaggio del trainer Cioffi che prosegue: “Mancano ancora dodici gare e anche le altre squadre come l’Ebolitana scricchiolano, inutile dare giudizi affrettati”; mal comune mezzo gaudio come suolsi dire. Sui fischi dei tifosi termina infine il tecnico: “Ci possono stare, anche se lasciano non poco rammarico”. A non mandar giù le ingerenze dei presenti sugli spalti è invece Sergi: “Non possono criticare ancor prima che termini la partita. L’assurgere poi ad allenatore di alcuni spettatori mi sembra davvero fuori luogo. Se c’è qualcuno che può muoverci una critica sono quei tifosi che ci sostengono ovunque andiamo e per tutti i novanta minuti”. Al coro si unisce quindi Corsale:  “Anche noi siamo rammaricati per il risultato, i fischi ci possono anche stare”, quindi ancora Sarli: “I fischi sono una cosa normale quando non si ottengono risultati, ma bisogna capire che comunque abbiamo dato l’anima per cercare di vincere”, infine Cordua: “Siamo anche noi delusi per il risultato, ma è un momento no, se la palla non entra non possiamo farci molto”. L’invito dunque di allenatore e giocatori ai tifosi e alla società, che appaiono piuttosto distaccati dallo staff tecnico in questo momento, è quello di non gettare la spugna rovinando un intero percorso, ma piuttosto fare quadrato per procedere uniti verso l’obiettivo prefissatosi, allo stato attuale, ad ogni modo, ancora raggiungibile.