Casertana, la rincorsa continua

Giglio ha segnato il suo primo gol stagionale

La prima partita dell’anno nuovo conferma la forza della Casertana espressa nell’ultima giornata di campionato ai danni del quotato Noto. A onor del vero, tale valore è stato suggellato dalla vittoria seppur in amichevole contro una compagine delle parti alte in lega pro, la Juve Stabia, che non era certo l’ultima arrivata. Eppure a far parlare di se ieri non è stata la Casertana vittoriosa col punteggio “tennistico”, ma l’Ebolitana. Pare strano, se non incredibile, vedere squadre del calibro del Noto, o compagini come il Marsala che contro di noi hanno fatto la gara della vita, cadere inermi sotto i colpo del club di Ciccarone, Pensabene  & c. Anche le avversarie ci sono tutte, questa volta però i loro successi stupiscono meno, tranne quella della Turris che a parere del sottoscritto in questo mese potrebbe essere fondamentale se non determinante nello scrivere il nome sulla vittoria finale, anzi potrebbe con un doppio successo con Caserta ed Eboli rientrare lei stessa nella cerchie delle candidate al salto di categoria. Il mese più importante per i rossoblù è gennaio, ma la gara più importante si giocherà al pinto Domenica. Se si batte la Turris difficilmente questa uscirebbe dal proprio terreno con le ossa rotte la giornata successiva contro l’Ebolitana, anche perché all’andata i corallini furono addirittura capaci di piegarli al “Dirceu”. Cosa manca allora ai nostri? Nulla, ma siamo purtroppo nel girone sbagliato al posto sbagliato, non è un caso se Cioffi dice “per vincere questo campionato c’è bisogno di qualche altra cosa”. Il campionato ce lo giocheremo al Dirceu, per allora dobbiamo arrivare a tutti i costi a due o tre punti dai biancoazzurri, che vuol dire lasciare per strada poco o nulla. Purtroppo per ottenere questo c’è bisogno di una lunghissima panchina che oggi evidentemente non possediamo visto il numero di under e di un pizzico di fortuna; poi se ci capita un altro Lo Iodice, pazienza!