Il Cus Caserta non fallisce: battuto l’Epitaffio



Il CUs Caserta

Dopo la nota vicenda della sospensione a causa della condensa, verrebbe da dire vittoria giusta. Infatti, lo scorso sabato 13 novembre, la gara tra Cus ed Epitaffio, a soli 4 minuti dal suo naturale termine, quando il risultato era ormai congelato (5-1 per il Cus), era stata sospesa. La decisione era ovviamente stata presa dall’arbitro, in seguito alle pressanti sollecitazioni dei giocatori della squadra ospite, che si lamentavano dell’impraticabilità del campo di Tuoro. “Si scivola” suona come una beffa per i rossoblù, che si vedono interrompere in questo modo una gara che verrà ripetuta daccapo. Non è eccessivo pensare che sotto di 4 reti, a poco dal termine, gli ospiti abbiano tentato la “furbata”, riuscita forse per ingenuità dell’arbitro che, va detto, ha comunque applicato il regolamento. Messe da parte tutte le polemiche, ecco di nuovo la sfida, da una parte i cussini di Ventimiglia, dall’altra gli uomini di Sparaneo, desiderosi di portare a casa punti preziosi per il proprio campionato. In avvio si vede la voglia di vincere del padroni di casa, su tutti di Antonino Schisano, che spaventa Castiello andando più volte al tiro, colpendo la traversa e trovando il gol che sblocca il match. Passano 3 minuti ed è Servodidio a partire in contropiede e firmare il 2-0 con una rapida triangolazione con Briganti. Poi come al solito iniziano gli sprechi, con Aiezza prima e Briganti poi, ma non c’è più tempo e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Dopo la pausa, a fare la partita sono ancora i locali, l’Epitaffio si vede a sprazzi finchè non si fa male da sola: autorete di Donatiello per il rotondo 3-0 Cus. Schisano ruba palla, ma calcia fuori misura. Ci prova quindi Cioppa in acrobazia, alzando troppo la mira. Gli ospiti capiscono che è il momento di provare la rimonta: Muscetti ci prova in due occasioni, ma Della Valle è pronto. Rubertà invece batte il portiere, ma non il palo, che gli respinge il destro. Quando mancano circa 15 minuti Aiezza commette fallo in area e dal dischetto Rubertà non fallisce. La partita si innervosice, qualche fallo di troppo porta anche all’espulsione di mister Sparaneo, ma il triplice fischio sancisce la fine della partita, 3-1 Cus e le polemiche “scivolano” via..

Cus Caserta: Della Valle, Aiezza, Schisano, Servodidio, Duranti, Vitiello, Briganti, Calcagno, Cioppa, Cirillo, Marino, Sannino. All Ventimiglia Guido



Epitaffio: Castiello, Sparaneo, Impronta, Rubertà, Ciullo, Muscetti, Sorice, Donatiello, Repola. All. Sparaneo Salvatore

Ammoniti: Rubertà, Schisano, Sparaneo S.,

Espulsi: Impronta

Marco Petriccione