21 posti liberi in 2^ Divisione: occasione unica per la Casertana



L’occasione è più unica che rara. Ritrovarsi in Seconda Divisione con le proprie forze dopo un’estate passata a sperare prima nel titolo dell’Aversa e poi in quello del Marcianise nessuno se lo sarebbe immaginato. Ma poiché il calcio è malato e anche in terza serie comanda il ‘dio denaro’, la Casertana non può farsi lasciare l’opportunità di tornare tra i professionisti. La scadenza per i ripescaggi era ieri e quindici club (Avellino, Bellaria, Campobasso, Carpi, Carrarese, Casale, Entella, L’Aquila, Latina, Matera, Pomezia, Pro Belvedere Vercelli, Sanremese,Trapani e Vigor Lamezia) avrebbero inoltrato a Firenze la richiesta con la fideiussione di 600000 euro. Tra queste, al momento, non figura la Casertana la cui documentazione era incompleta. Di Stanislao e i suoi collaboratori hanno preferito attendere e sperare in una proroga. Poichè i posti vacanti sono 21 c’è la concreta possibilità che qualche girone sarà “mutilato”. Su tutti questi numeri c’è comunque il punto interrogativo della regolarità delle domande, qualcuna potrebbe essere incompleta e comportare l’automatica esclusione. Dunque lasciarsi trovare impreparati all’appuntamento con i ‘pro’ sarebbe un peccato perché questa è davvero la volta buona per abbandonare i dilettanti e far tornare il sorriso alla tifoseria. Solo il 4 agosto quando si riunirà il Consiglio Federale della Federcalcio si saprà di più e si avrà la certezza dei ripescaggi, con la composizione dei gironi di Lega Pro. Fino a quella data si può solo sperare.