Pallavolo Marcianise, occhi puntati sul settore giovanile

Angelo Sgueglia

Finito il campionato con un lusinghiero quinto posto nel girone G di B2, la Pallavolo Marcianise non spegne ancora i suoi motori ma prosegue con l’attività del settore giovanile. La società del presidente Angelo Sgueglia infatti domenica presso il velodromo “V.Capone” di Marcianise ha organizzato la IV Tappa di minivolley “Città di Marcianise” che avrà inizio alle ore 9.30. Tante le categorie interessate dai bambini ai più grandicelli fino agli adolescenti facenti parte del settore giovanile marcianisano, hanno raccolto l’invito ed assicurato la loro presenza anche società come Globo Sora,  Maddaloni, Capodrise, Mondragone, Santa Maria a Vico, Capua, Casapulla, Succivo, Sparanise, Caserta, Pallavolo Mattei, Amici Volley, San Nicola la Strada. Una grande giornata all’insegna dello sport quindi che prevede un momento ristoro per tutti gli atleti intorno alle 11,30 e le premiazioni a fine giornata previste per le ore 12.30. Un’altra testimonianza quindi della sana attività che anno dopo anno conduce la società di Terra di Lavoro e che quest’anno nel caso specifico è contestualizzata all’interno di una struttura cittadina che risulta essere sempre più rivitalizzata e polivalente grazie all’attivismo dell’assessorato allo sport che ha nel suo rappresentante massimo l’assessore Gerardo Trombetta e l’opera dell’intera amministrazione comunale. Tutti invitati a partecipare a questa gioiosa kermesse e ad affollare il velodromo festosamente, un momento di aggregazione importante quindi per la città ed i bambini interessati e non che vorranno essere presenti domenica all’appuntamento, lo sport infatti è veicolo di educazione e crescita per gli stessi giovani e queste attività risultano essere sempre più importanti dando allo stesso modo lustro alla città che in questo modo si fa apprezzare anche al di fuori del solo tessuto locale. L’unica nota stonata è la continua difficoltà in cui imperversa la stessa società che si trova davanti ad un bivio per questioni logistiche, paventata infatti anche l’ipotesi di una eventuale cessione del titolo se non ci saranno risposte adeguate al grido d’allarme lanciato già nei giorni scorsi.