Festa Siracusa, l’Aversa crolla in casa



L’Aversa avrebbe dovuto almeno non perdere e invece stecca incredibilmente e si complica la vita. Bene il Siracusa abile a colpire nei momenti decisivi cogliendo l’intero bottino su un campo non facile come quello campano. Nelle fila aversane out Pistillo rimpiazzato da Balestrieri. Al centro della difesa Ciminari preferito a Campanella. Due ex di turno in campo: Mariniello da una parte e Castelli dall’altra. Out Chietti. Avvio lento, la posta in palio è importante per entrambe le squadre e il caldo primaverile non aiuta. Bisogna attendere ben 17’ per vedere un primo tentativo. Riprova Grieco direttamente su calcio di punizione ma la palla è alta sulla traversa. Dei siciliani non c’è traccia, i locali provano a metterci il cuore ma senza grossi risultati. Al minuto 35’ Mariniello prova dalla destra ma la conclusione è ben distanza dalla porta di Castelli. La ripresa inizia nel segno degli aretusei con un tiro dalla distanza di Lewandowski che sorvola di poco il montante. Undici minuti e Dalì riceve da Di Piazza ma da buona posizione conclude tra le braccia di Pettinari. Centoventi secondi e Juary cambia: fuori Palumbo dentro Tovalieri sperando di dare maggiore spinta alla manovra offensiva. Sonzogni risponde con Cardinale al posto di Berti. Occasionissima ospite al minuto 15’ con un tiro di Di Piazza che costringe il portiere all’intervento, poi la difesa allontana. Capovolgimento di fronte (17’) e Castelli esce alla disperata su Tovalieri deviando in corner. Il direttore di gara allontana Foglia Manzillo per proteste, mentre Sonzogni è costretto a rinunciare a Matinella infortunato gettando nella mischia Bufalino. Risposta granata con un altro piazzato di Grieco che prima di lasciare il posto a D’Urso sfiora l’incrocio dai venti metri. Il risultato non si sblocca, continua la girandola dei cambi e al 28’ De Angelis rileva Dalì e Zolfo Mariniello. Tre giri di lancette e un altro piazzato costringe Pettinari alla difficile deviazione. L’azione prosegue, il Siracusa s’invola in contropiede e D’Urso colpisce al volto De Angelis e si becca il cartellino rosso. Aversa in dieci e strada in salita. E quattro minuti dopo Giurdanella mette al centro per Di Piazza trattenuto vistosamente da Ciminari. Rigore ineccepibile che il neo entrato Cardinale realizza scatenando l’entusiasmo dei propri tifosi. I padroni di casa provano a riorganizzarsi ma lo svantaggio è una mazzata psicologica non indifferente. Anzi rischiano di prendere il 2-0 in contropiede ma De Angelis angola troppo e spreca tutto. Cinque minuti di recupero, Ciminari rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in nove. Lewandowski colpisce su punizione, poi il triplice fischio e una buona razione di fischi per i casertani. I siciliani colgono tre punti pesantissimi per la propria classifica, Normanna in grossi guai, sempre più invischiati in zona playout.

 



 Aversa: Pettinari, Balestrieri, Bertoncini, Arini, Di Girolamo, Ciminari, Palumbo (14′ st Tovalieri), Massimo, Perna, Grieco (26′ st D’Urso), Mariniello (28’st Zolfo). A disp.: Cavaliere, Campanella, Rinaldi, Zolfo, Longo. All. Juary.

Siracusa: Castelli, Nigro, Strigari, Bertì (14′ st Cardinale), Perricone, De Pascale, Lewandowki, Matinella (20′ st Bufalino), Di Piazza, Dalì (27′ st De Angelis), Giurdanella.  A disp.: Fornoni, De Angelis, Mignogna, De Silvestro, Donadoni. All. Sonzogni.

Arbitro: Coccia di S. Benedetto del Tronto

Note: Espulso al 17′ st Foglia Manzillo per proteste. Spettatori circa 300. Angoli       Rec: pt 2′;

MARCATOR: 36′ st Cardinale rig. (S)

ESPULSI: 32′ st D’Urso (A) rosso diretto e Ciminari per doppia ammonizione

AMMONITI: 24′ st Ciminari (A)

MARCATORI: 36’ st Cardinale (rigore), 50’ Lewandowski