Tra gli aspetti sui quali la Casertana può crescere c’è sicuramente il rendimento sui calci piazzati. Le reti realizzate finora da queste situazioni sono appena due: la punizione diretta trasformata da Pezzella e il gol di Castelli contro il Catania.
Numeri che lasciano intravedere un margine di miglioramento significativo. Le palle inattive possono infatti rappresentare un’arma importante per una squadra che vuole aumentare la propria efficacia offensiva e trovare soluzioni alternative alla costruzione del gioco.
LE CARATTERISTICHE NON MANCANO
La rosa rossoblù dispone di giocatori capaci di calciare punizioni e corner, ma anche di elementi dotati di struttura fisica e centimetri per imporsi nell’area avversaria.
Calciatori come Rocchi, Caporale e Mehic possono diventare riferimenti preziosi sulle traiettorie aeree, offrendo soluzioni differenti rispetto a Castelli e Manconi.
Per sfruttare queste caratteristiche, tuttavia, servirà una maggiore organizzazione negli schemi e nei movimenti, così da sorprendere le difese avversarie.
ATTENZIONE ANCHE IN DIFESA
Il lavoro non riguarda soltanto la fase offensiva. Anche la gestione delle palle inattive avversarie dovrà essere migliorata, come dimostra il gol di Gomez del Bari, considerato un segnale d’allarme.
La capacità di difendere efficacemente corner e punizioni può fare la differenza soprattutto nelle gare più equilibrate. Per Stellone, quindi, i calci piazzati rappresentano un settore sul quale intervenire per rendere la Casertana più completa e competitiva.





