GRICIGNANO – In casa della Polisportiva Gricignano 74 è tempo di voltare pagina all’indomani della sconfitta casalinga contro la seconda forza del campionato, la Boys Caivanese. Una sconfitta che ci sta: la squadra di Masecchia ha meritato, ma pesa come un macigno il rigore sprecato dai biancoazzurri gricignanesi sul parziale di 1-0 per la Boys.
Ma la vita e soprattutto il campionato continuano: nella prossima contesa il Gricignano 74, sabato prossimo, allo stadio “S. Ciro” farà visita al Portici.
Il commento del trainer gricignanese Dino Pezzella:
” Dalla partita contro la Caivanese ci portiamo a casa quanto di buono abbiamo saputo esprimere. Nonostante le tante difficoltà, la squadra ha lottato dal primo all’ultimo minuto, restando sempre in partita e dando costantemente la sensazione di poterla riagganciare. Per noi questo rappresenta un passaggio fondamentale nel nostro percorso di crescita: ci regala la consapevolezza che possiamo giocarcela ad armi pari con chiunque e che, anche nei momenti complessi e difficili, vendiamo cara la pelle.
Sappiamo bene, però, che la strada sarà dura e ricca di insidie. Adesso ci attende una trasferta contro una corazzata come il Portici, una squadra forte, ricca di individualità importanti e costruita espressamente per vincere questo campionato.
Siamo consapevoli di essere un gruppo ancora in fase di costruzione, ma il campo dice che stiamo dimostrando progressi evidenti gara dopo gara. Abbiamo ovviamente grandissimo rispetto per il Portici, ma la nostra vera forza dovrà essere proprio la “leggerezza” di chi sulla carta non parte con i favori del pronostico. Chiunque ci affronti deve sapere che , per avere la meglio, dovrà sudare fino all’ultimo secondo, perché la nostra è una squadra che non si arrende e non muore mai. Identità e capacità di lottare e soffrire dovranno essere il mantra del Gricignano ; chi indossa questa maglia deve sapere e volere lottare dal primo all’ultimo istante di gioco. Poi sarà il campo a parlare. “
di Gaetano Molaro




