Tra le priorità del nuovo allenatore della Casertana c’è anche la valorizzazione di due elementi offensivi che, per qualità ed esperienza, possono rappresentare risorse decisive nel campionato di Serie C. Si tratta di Accursio Bentivegna e Piovanello, giocatori abituati a incidere negli ultimi metri ma che, finora, non sempre sono riusciti a esprimere pienamente il proprio potenziale.
Nel corso della precedente gestione, entrambi sono stati utilizzati in posizioni più arretrate rispetto alle loro caratteristiche naturali. L’intenzione era quella di inserirli nella struttura del centrocampo, affidando loro compiti da mezz’ali. Una scelta che, tuttavia, non ha prodotto i risultati sperati sul piano della pericolosità offensiva.
Contro il Monopoli, Stellone ha iniziato a esplorare una strada differente, avanzando Bentivegna sulla trequarti e concedendogli maggiore libertà di movimento. In alcune fasi della gara, il giocatore si è allargato per affiancare Manconi e Castelli, contribuendo a dare maggiore imprevedibilità alla manovra rossoblù.
Una soluzione che potrebbe essere ulteriormente sviluppata nelle prossime settimane. L’impiego di esterni offensivi in posizioni più congeniali consentirebbe alla Casertana di sfruttare meglio le capacità nell’uno contro uno, la velocità e l’attitudine a creare occasioni da gol.
I numeri confermano il valore di Bentivegna, protagonista di 41 reti in Serie C e già capace di conquistare la promozione in cadetteria con il Pescara e, per una parte della stagione, con la Juve Stabia. Nella passata annata aveva realizzato nove gol in circa metà campionato con la maglia rossoblù, prima che il cambiamento di modulo e il suo arretramento in mezzo al campo ne riducessero l’incisività realizzativa.
Anche Piovanello porta in dote un curriculum significativo, avendo conquistato due promozioni in Serie C con Padova e Juve Stabia. A 26 anni, può ancora offrire un contributo importante a una squadra che ha bisogno di trovare nuove soluzioni per rendere più efficace il proprio reparto offensivo.
Per Stellone, la sfida sarà trovare il giusto equilibrio tra organizzazione tattica e libertà individuale. Mettere Bentivegna e Piovanello nelle condizioni migliori potrebbe diventare uno dei passaggi fondamentali per la crescita della Casertana.





