Una squadra ricca di alternative, ma ancora senza gerarchie definitive. È questo il quadro che Roberto Stellone ha trovato al suo arrivo sulla panchina della Casertana. In mezzo a tanti dubbi, però, ci sono alcuni giocatori dai quali il nuovo tecnico può ripartire.
I PUNTI FERMI
De Lucia, Manconi e Castelli rappresentano alcune delle certezze sulle quali Stellone può costruire la nuova Casertana. A questi elementi il tecnico dovrà aggiungere progressivamente gli altri interpreti, scegliendo il sistema di gioco più adatto alle caratteristiche della rosa.
TANTE ALTERNATIVE
La rosa permette diverse soluzioni e presenta una concorrenza importante praticamente in ogni reparto. Avere due giocatori di livello simile per molte posizioni può essere un vantaggio, ma nella fase iniziale può anche rendere più complicata la definizione delle gerarchie. Stellone dovrà trasformare questa abbondanza in una risorsa.
L’IDENTITÀ PRIMA DI TUTTO
Il problema principale non è soltanto scegliere gli uomini, ma dare alla squadra un’identità precisa. Il nuovo allenatore dovrà capire quali siano le caratteristiche migliori del gruppo e costruire un sistema capace di esaltarle. Le prossime settimane saranno fondamentali, ma già contro il Monopoli serviranno i primi segnali.





