Una sfida che vale più dei semplici tre punti. Domenica alle 12.30 il Pinto sarà teatro del confronto tra Casertana e Catania, due squadre che arrivano all’appuntamento con obiettivi importanti e con una classifica che rende ancora più interessante il confronto.
I rossoblù occupano attualmente il quarto posto con dodici punti, mentre il Catania è fermo a quota sette. Numeri che raccontano una partenza differente rispetto alle aspettative della vigilia per gli etnei, indicati tra le squadre più accreditate per le zone alte della graduatoria.
Per la Casertana, invece, il momento è particolarmente delicato e stimolante. Dopo sei giornate, la squadra di Espinal è a ridosso della vetta, occupata dal Sorrento con quindici punti, mentre Bari e Potenza inseguono a quota tredici.
Una vittoria permetterebbe quindi ai falchetti di consolidare la propria posizione e, soprattutto, di continuare a guardare verso le prime posizioni.
Il dato più incoraggiante arriva dalla fase difensiva. Nelle ultime due gare la Casertana non ha subito gol, mostrando una maggiore compattezza rispetto alle prime uscite stagionali. Il lavoro di Di Tacchio davanti alla difesa ha contribuito a dare maggiore protezione al reparto arretrato.
Ora, però, servirà anche ritrovare brillantezza negli ultimi trenta metri. L’attacco rossoblù è stato costruito per produrre gioco e gol e contro un avversario di prestigio come il Catania sarà necessario trovare il giusto equilibrio tra prudenza e coraggio.
Sarà una sfida nella sfida anche sul piano delle motivazioni. Da una parte una Casertana che vuole continuare a frequentare le zone nobili della classifica, dall’altra un Catania chiamato a dare una risposta dopo un avvio al di sotto delle aspettative.





