Cinque gol incassati nelle prime due gare ufficiali disputate in casa sono un campanello d’allarme per la Casertana.
Savoia e Barletta, entrambe neopromosse, sono riuscite a trovare la via della rete con troppa facilità. Un dato che Espinal dovrà necessariamente analizzare e correggere.
NON SOLO QUESTIONE TATTICA
Il problema, almeno secondo le prime valutazioni, non sembra essere esclusivamente legato all’organizzazione difensiva.
A pesare sarebbero soprattutto la condizione fisica e quella mentale della squadra. Due aspetti sui quali il tecnico dovrà intervenire per aumentare solidità e concentrazione.
IL LAVORO DI ESPINAL
La Casertana ha costruito una rosa con ambizioni importanti e l’obiettivo è quello di disputare un campionato di vertice.
Per riuscirci, però, servirà maggiore equilibrio. Una squadra costruita per lottare nelle zone alte non può permettersi di concedere così tanto agli avversari.
SABATO C’È IL SAVOIA
La risposta arriverà già dalla prossima partita. Sabato i falchetti saranno nuovamente di scena contro il Savoia, questa volta in trasferta, con calcio d’inizio alle 18.
Gli allenamenti sono già ripresi. Da verificare le condizioni di Ajayi, fermo per un problema fisico dalla gara di Coppa persa 2-1 proprio contro i bianchi di Torre Annunziata.
Sul piano disciplinare mancherà ancora Martino, chiamato a scontare un altro turno di squalifica.
UNA SQUADRA DA RENDERE PIÙ SOLIDA
Il mercato potrà aggiungere qualità, ma una parte importante del lavoro passerà dal campo. Espinal dovrà trovare il giusto equilibrio tra fase offensiva e compattezza difensiva.
La Casertana ha ambizioni da alta classifica: ora deve dimostrarlo anche attraverso la capacità di concedere meno.




