La Casertana continua a lavorare per arrivare all’inizio della stagione con un organico completo. Gli ultimi movimenti hanno irrobustito la rosa, ma il derby di Coppa Italia contro il Savoia ha evidenziato come ci siano ancora alcune caselle da riempire.
LE PRIME MOSSE
Gli arrivi in sequenza di Sandri, Caporale, Manconi e Mehic hanno dato maggiore profondità alla squadra. Una necessità emersa con chiarezza proprio durante la sfida contro il Savoia, soprattutto nella seconda parte della gara.
Le alternative a disposizione non erano infatti sufficienti in tutti i ruoli, tanto da costringere la Casertana a soluzioni d’emergenza. Nel corso del match sono stati impiegati anche Bacchetti e Belli, due difensori centrali, nel ruolo di quinti di centrocampo.
IL CASO SANDRI
Contro il Savoia non è invece sceso in campo Sandri. Il centrocampista è stato costretto a rimanere in panchina dopo essere stato punto da un’ape durante il riscaldamento, un episodio che gli ha impedito di essere utilizzato anche a gara in corso.
Un contrattempo che ha ulteriormente ridotto le possibilità di rotazione a disposizione dello staff.
LA PRIORITÀ RESTANO GLI ESTERNI
Il reparto che necessita di maggiore attenzione sembra essere quello degli esterni. La Casertana dovrà infatti trovare ulteriori soluzioni sulle corsie, dove la rosa appare ancora da completare.
La dirigenza continua quindi a lavorare in una fase di mercato nella quale ogni tassello può diventare determinante per consegnare a mister Espinal una squadra più equilibrata e completa.
«Siamo in una fase del mercato particolare, in cui certi giocatori si fanno aspettare e quindi è normale che adesso la squadra non sia rodata e al completo», aveva spiegato Espinal dopo il derby. «Ma questo lo sappiamo e ne prendiamo atto».










