Il derby di Coppa Italia tra Casertana e Savoia si avvicina e l’attenzione non è rivolta soltanto al terreno di gioco. La sfida, in programma venerdì prossimo al Pinto, torna a disputarsi a Caserta dopo undici anni e porta con sé una rivalità che rende particolarmente delicato anche il tema dell’ordine pubblico.
Proprio per questo motivo sono arrivati diversi appelli alla responsabilità rivolti alle due tifoserie.
Il principe Emanuele Filiberto di Savoia, socio del club oplontino, ha invitato i sostenitori di entrambe le squadre a vivere la rivalità esclusivamente all’interno dello stadio, attraverso cori, bandiere e passione sportiva.
Un messaggio che fa seguito a quello lanciato dal presidente del Savoia, Nazario Matachione, con l’obiettivo di mantenere il confronto entro i limiti della normale rivalità calcistica.
Gli appelli, tuttavia, non hanno completamente cancellato le preoccupazioni espresse sui social network dai sostenitori delle due formazioni. Il timore è che anche un episodio di tensione di modesta entità possa avere conseguenze più pesanti sulla stagione delle due tifoserie.
A preoccupare è soprattutto la possibilità che eventuali incidenti possano portare le autorità ad adottare nuovi provvedimenti restrittivi, compresi eventuali divieti di trasferta per le tifoserie di Casertana e Savoia.
Una prospettiva che i sostenitori delle due squadre vorrebbero evidentemente evitare, anche alla luce di quanto già accaduto nella scorsa stagione.
Per questo motivo, sui social si moltiplicano gli inviti a non raccogliere eventuali provocazioni e a concentrare ogni forma di rivalità sul tifo.
Il derby arriva alla vigilia di Ferragosto e inevitabilmente sarà seguito con grande attenzione. La speranza, da entrambe le parti, è che a parlare siano esclusivamente il campo, le tifoserie e lo spettacolo di una sfida che torna al Pinto dopo più di un decennio.









