Il 3-0 contro l’Ischia nel triangolare del Pinto ha regalato alla Casertana non soltanto un successo, ma anche una precisa indicazione tattica. Tutti e tre i gol sono infatti arrivati dopo palloni recuperati grazie alla pressione alta. Un dato particolarmente interessante per una squadra che sta iniziando ad assimilare i principi di gioco di Vinicio Espinal.
Aggredire l’avversario nella sua metà campo
L’idea dell’allenatore è chiara: la Casertana deve provare a recuperare il pallone il più vicino possibile alla porta avversaria. La pressione permette di mettere in difficoltà la prima costruzione dell’avversario e, una volta recuperata la palla, consente di attaccare una difesa ancora non organizzata. È una soluzione che può trasformarsi rapidamente in un’occasione da gol.
Un principio da confermare
Il 3-0 contro l’Ischia rappresenta naturalmente soltanto un test estivo, ma la ripetitività con cui le reti sono nate dalla pressione non può passare inosservata. Se questo principio verrà confermato nelle prossime settimane, il pressing alto potrebbe diventare uno dei tratti distintivi della Casertana targata Espinal.
Contro l’Equipe Campania qualche difficoltà in più
Nel secondo incontro del triangolare, terminato 0-0, la squadra ha invece trovato maggiori difficoltà nel costruire una manovra fluida. Le numerose modifiche e alcuni giocatori schierati fuori ruolo hanno inevitabilmente influito sull’organizzazione della squadra. Anche queste difficoltà, però, fanno parte del percorso di costruzione della nuova Casertana.










