Come riporta la Gazzetta del Mezzogiorno, salgono a dodici le persone denunciate dalla Digos in seguito all’invasione di campo avvenuta al termine della finale playoff persa contro il Gladiator, gara che ha negato ai rossoblù la promozione in Serie D.
Le indagini della Digos
Dopo l’arresto di un 44enne, posto agli arresti domiciliari con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, gli investigatori hanno proseguito gli accertamenti analizzando i filmati acquisiti durante e dopo la partita.
L’attività investigativa ha consentito di identificare altre undici persone ritenute coinvolte negli episodi verificatisi al termine dell’incontro.
L’informativa trasmessa alla Procura
L’informativa della Digos è stata inviata al pubblico ministero Flavia De Grazia, che nelle prossime settimane esaminerà le singole posizioni e valuterà eventuali ulteriori sviluppi dell’inchiesta.
Ipotesi Daspo per i coinvolti
Parallelamente all’iter giudiziario, la Questura potrebbe avviare le procedure per l’emissione dei Daspo nei confronti delle persone denunciate, provvedimento che impedirebbe loro di accedere agli impianti sportivi per un periodo stabilito dalle autorità competenti.










