La Polizia ha notificato un Daspo della durata di dieci anni a un uomo di 44 anni, ritenuto presunto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate in relazione ai disordini avvenuti al termine della gara Taranto-Gladiator, finale playoff nazionale del campionato di Eccellenza disputata allo stadio Italia di Massafra.
L’uomo, originario di Palagiano e già agli arresti domiciliari, avrebbe aggredito un funzionario di Polizia intervenuto sul terreno di gioco per garantire la sicurezza dei calciatori del Taranto. L’agente ha riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.
Il questore di Taranto, Michele Davide Sinigaglia, ha disposto il divieto di accesso per dieci anni a tutti gli impianti sportivi in cui si disputino incontri di calcio, sia agonistici sia amichevoli. Il provvedimento estende il divieto anche alle aree di parcheggio nel raggio di 500 metri dagli stadi in cui giocherà il Taranto, oltre all’obbligo di firma per cinque anni, da effettuarsi cinque minuti dopo l’inizio del primo tempo e cinque minuti dopo la fine del secondo tempo di ogni partita della squadra rossoblù.
La misura tiene conto della recidiva del 44enne, già destinatario di un Daspo nel 2006 per tre anni, quando fu responsabile del lancio di una bottiglia contro un agente di Polizia allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.










