Una vittoria che può valere una stagione, una vittoria costruita con il cuore, con il talento e con la spinta di un PalaPiccolo sempre protagonista.
La Paperdi Juvecaserta supera l’Elachem Vigevano 84-76 in Gara 3 della finale playoff e si porta sul 2-1 nella serie. Dopo aver espugnato il PalaElachem in Gara 1 e aver subito la rimonta lombarda in Gara 2, gli uomini di coach Lardo si riprendono immediatamente il vantaggio e adesso si ritrovano a una sola vittoria dal sogno chiamato Serie A2.
Davanti a un PalaPiccolo caldissimo, Caserta gioca una partita di grande intensità, resiste ai momenti più complicati e trova nei suoi uomini simbolo le risposte necessarie per respingere ogni tentativo di rimonta ospite.
L’avvio è da favola: D’Argenzio apre la serata con una tripla che incendia immediatamente il palazzetto. Il capitano è in uno stato di grazia e colpisce ancora dall’arco per il 6-2. Lo Biondo si unisce subito alla festa con un’altra bomba che vale il 9-2 e costringe Vigevano al primo timeout della serata.
La Paperdi è aggressiva, intensa e dominante vicino al ferro. Il capitano bianconero continua a produrre punti dalla lunetta, Radunic corregge a rimbalzo offensivo e il vantaggio sale rapidamente sul 13-2.
Vigevano prova a reagire con Mazzantini e Zacchigna, ma Caserta continua a trovare soluzioni offensive di qualità. Lo Biondo colpisce in contropiede, D’Argenzio continua a fare la differenza e i bianconeri chiudono il primo quarto avanti 25-16, trascinati da un pubblico che sente l’importanza della serata.
Nel secondo periodo arriva però la risposta lombarda: Diouf diventa un fattore sotto canestro e Vigevano inizia lentamente a rosicchiare il vantaggio costruito dalla Juvecaserta. I bianconeri si inceppano per qualche possesso e gli ospiti ne approfittano immediatamente.
Hadzic e Nobile provano a mantenere il controllo della gara, mentre D’Argenzio continua a guadagnarsi viaggi preziosi in lunetta. Radunic lotta come un leone nel pitturato, ma dall’altra parte Zacchigna inizia a scaldare la mano.
Ed è proprio il numero 10 lombardo a cambiare il volto del quarto. Una tripla, poi un’altra, poi ancora una terza bomba consecutiva che completa la rimonta ospite e ribalta completamente l’inerzia.
Dal +10 Caserta si ritrova improvvisamente sotto. Alla sirena dell’intervallo lungo il tabellone recita 42-45.
Il terzo quarto diventa una battaglia vera.
Vigevano prova ad allungare con la tripla di Corgnati, ma Laganà risponde immediatamente dall’arco. Radunic continua a fare la voce grossa vicino al ferro e trova anche un preziosissimo gioco da tre punti che restituisce il vantaggio ai bianconeri.
Laganà piazza un’altra tripla pesante, Nobile colpisce dall’arco e Caserta ritrova finalmente fiducia.
Vigevano non molla mai: Verazzo inventa una tripla clamorosa, Boglio sfrutta il tecnico fischiato contro la Juvecaserta e gli ospiti restano sempre a contatto ma nel momento in cui la partita rischia nuovamente di complicarsi, la Paperdi trova due protagonisti assoluti.
Nobile segna una tripla pesantissima, Radunic continua a dominare sotto canestro e addirittura trova una bomba che fa esplodere il PalaPiccolo.
Alla terza sirena Caserta è di nuovo avanti: 66-61.
Gli ultimi dieci minuti sono quelli della maturità.
Radunic apre subito con due liberi importanti ma Kancleris continua a tenere viva Vigevano. Laganà però sceglie il momento perfetto per colpire e realizza una tripla pesantissima che restituisce ossigeno ai bianconeri.
Kancleris prova ancora a caricarsi gli ospiti sulle spalle, ma il quinto fallo che lo costringe ad abbandonare il parquet rappresenta una svolta fondamentale della partita.
Hadzic è glaciale dalla lunetta, Nobile continua a produrre punti preziosi e la difesa casertana alza ulteriormente il livello.
Vigevano tenta l’ultimo assalto con Zacchigna e Corgnati, ma ormai la Paperdi ha il controllo della situazione.
Hadzic firma il canestro del definitivo allungo, il cronometro scorre inesorabilmente e quando arriva la sirena finale il PalaPiccolo può finalmente liberare tutta la propria gioia.
Paperdi Juvecaserta 84 – 76 Elachem Vigevano
Una vittoria pesantissima, costruita con carattere, personalità e grande qualità nei momenti decisivi.
Ma non una gara perfetta, il blackout che ha permesso a Zacchigna di ribaltare il punteggio nel secondo quarto lo dimostra. Ma proprio la capacità di reagire alle difficoltà rappresenta forse la notizia migliore della serata.
Ora la serie dice 2-1 per la Juvecaserta.
E soprattutto dice che il sogno è lì, a un solo passo, e serve l’ultimo sforzo, tutti insieme. Perché l’A2 non è mai stata così vicina.
Prossimo appuntamento: lunedi 15 giugno, ore 20:30 al PalaPiccolo per Gara 4 contro Elachem Vigevano 1955
Lorenzo Torre










