È iniziata la settimana che porterà il Gladiator alla finale d’andata dei playoff nazionali di Eccellenza contro il Taranto, in programma domenica alle 16.30 allo stadio “Bisceglia” di Aversa. Una sfida che mette in palio una fetta importante della promozione in Serie D e che vedrà di fronte due società dal grande passato.
A presentare il doppio confronto è stato il tecnico nerazzurro Francesco Farina, che ha analizzato il sorteggio che ha assegnato al Gladiator il primo atto della finale davanti al proprio pubblico.
«Fa sempre piacere giocare il ritorno in casa, ma con questa squadra abbiamo ottenuto risultati migliori in trasferta. Alla fine bisogna disputare entrambe le partite e va bene così. Troveremo una squadra fortissima, con un organico di grande livello. Le insidie principali sono soprattutto mentali, perché queste gare si decidono con la testa. Bisogna curare ogni dettaglio e ogni momento della partita».
Parole che testimoniano il rispetto per un avversario costruito per vincere e che richiamano l’attenzione sull’aspetto psicologico di una finale destinata a giocarsi sui particolari. Da una parte il Gladiator, reduce dalla retrocessione dalla Serie D nel 2024 e protagonista di una straordinaria rincorsa; dall’altra il Taranto, ripartito dall’Eccellenza dopo il fallimento e deciso a riconquistare il calcio nazionale.
Proprio Farina è stato uno degli artefici della rinascita nerazzurra. Arrivato sulla panchina sammaritana lo scorso 28 ottobre, il tecnico ha trasformato il rendimento della squadra, guidandola a 22 vittorie in 30 partite ufficiali. Numeri che hanno permesso al Gladiator di risalire la classifica, conquistare i playoff regionali e raggiungere la finale nazionale.
I campani arrivano all’appuntamento in un eccellente stato di forma. L’ultima sconfitta risale infatti al 25 gennaio e la squadra si presenta alla sfida contro il Taranto nel momento più brillante della stagione, con l’obiettivo di completare un percorso che fino a pochi mesi fa sembrava impensabile.










