La Paperdi Juvecaserta espugna il PalaBertocchi vincendo 82-85 Gara 3 della semifinale playoff e si riprende il vantaggio nella serie dopo il ko casalingo di Gara 2. Una partita tesa, nervosa, combattuta possesso dopo possesso, in cui gli uomini di coach Lardo hanno saputo soffrire, reagire ai momenti difficili e colpire nei possessi che contavano davvero.
Non è stata una gara spettacolare né semplice. Orzinuovi ha provato più volte a mettere le mani sulla partita, spinta dal proprio pubblico e dalle giocate di Chaves, Venturoli e Cacace. Ma Caserta, stavolta, ha avuto qualcosa in più: carattere, sangue freddo e soprattutto un Mimmo D’Argenzio semplicemente monumentale nei momenti decisivi.
L’avvio è subito da battaglia.
OrziBasket apre il match con la tripla di Cacace, ma D’Argenzio risponde immediatamente prendendosi responsabilità offensive pesanti. Caserta prova subito a mettere fisicità vicino al ferro con Radunic, che domina i primi possessi offensivi e permette ai bianconeri di mettere la testa avanti sul 6-9.
Quando Orzinuovi prova il primo strappo con Giacomini e Cacace dall’arco fino al 14 pari, è ancora il capitano bianconero a rispondere presente con una tripla di personalità. Brambilla taglia bene, Keller dà presenza fisica e Hadzic porta punti preziosi dalla lunetta. La Paperdi gioca con ordine, concede qualcosa ma riesce sempre a trovare una risposta. Alla prima sirena Caserta è avanti 16-22, con la sensazione di avere più lucidità nei momenti chiave.
Nel secondo quarto la partita si sporca ancora di più.
Chaves prova a caricarsi Orzinuovi sulle spalle e riporta subito i lombardi a contatto (20-22), mentre Caserta alterna ottime giocate a qualche errore evitabile in gestione.
Giacomini e Carta colpiscono dall’arco e per la prima volta OrziBasket rimette il naso avanti sul 26-24, accendendo il palazzetto. Ma proprio nel momento più delicato arriva la risposta bianconera.
D’Argenzio continua il suo show personale tra lunetta, triple e giocate da leader, Radunic fa sentire il fisico sotto canestro e Sperduto trova punti importanti in penetrazione. Poi arriva uno dei momenti chiave del match: la tripla di Brambilla per il nuovo vantaggio e soprattutto la giocata illuminante di D’Argenzio, che pesca Lo Biondo sotto canestro con una palla tagliente da applausi.
Caserta cresce di intensità e chiude il primo tempo avanti 38-45, dando l’impressione di poter controllare la partita ma con Orzinuovi ancora pienamente dentro il match.
Il terzo quarto è pura tensione playoff.
Zilli apre subito con un gioco da tre punti e Giacomini riporta tutto in equilibrio sul 48 pari, facendo salire la pressione.
Ed è qui che emerge ancora una volta il numero 10 bianconero.
D’Argenzio segna da ogni posizione: tripla pesantissima, penetrazione impossibile e leadership continua. Ma Orzinuovi non molla mai. Venturoli e Giacomini colpiscono dall’arco, arriva anche un fallo tecnico contro Caserta e il match cambia ancora padrone più volte.
Sperduto trova la bomba del 53 pari, Nobile mette punti difficili e Radunic continua il lavoro sporco vicino al ferro. Alla terza sirena il margine è minimo: 60-59, dieci minuti ancora da vivere col fiato sospeso.
Nell’ultimo quarto viene fuori il carattere della Paperdi.
Nobile apre subito con il sorpasso (60-61) e da quel momento la gara si trasforma in una vera guerra di nervi.
Venturoli prova a trascinare Orzinuovi con triple pesantissime, Giacomini dalla lunetta tiene i padroni di casa avanti, ma Caserta non smette mai di crederci.
Hadzic trova due penetrazioni fondamentali per il nuovo vantaggio, D’Argenzio mette il canestro del +4, poi Radunic firma il 71-77 che sembra indirizzare il finale ma OrziBasket è viva.
Chaves prima accorcia con una tripla, poi Venturoli riporta tutto a un solo punto (82-83) facendo tremare il palazzetto.
Negli ultimi secondi serve sangue freddo assoluto.
Sperduto subisce fallo e dalla lunetta non trema: 2/2 pesantissimo per l’82-85. L’ultimo tentativo lombardo non trova il bersaglio e quando il cronometro arriva allo zero è festa bianconera.
OrziBasket 82 – 85 Paperdi Juvecaserta
Una vittoria che pesa tantissimo, Caserta si riprende il fattore campo e torna avanti 2-1 nella serie, dimostrando di aver imparato la lezione di Gara 2. Non è stata una prestazione perfetta, perché i momenti di difficoltà non sono mancati, ma stavolta la differenza l’ha fatta la maturità nei possessi decisivi.
D’Argenzio è stato semplicemente totale: punti, leadership e giocate pesanti quando serviva davvero. Radunic ha dominato vicino al ferro, mentre Hadzic, Brambilla e Lo Biondo hanno trovato canestri e giocate di sostanza nei momenti più delicati.
Adesso arriva Gara 4, ancora in Lombardia e la sensazione è chiara: la Paperdi ha un’occasione enorme, vincere significherebbe finale.
Prossimo appuntamento: giovedi 28 maggio, ore 20:30, al PalaBertocchi per Gara 4 contro Orzinuovi Basket
Lorenzo Torre









