La Virtus Aversa riscrive la storia. Raggiunge la semifinale dei play off promozione per accedere alla SuperLega, compie una delle imprese più belle degli ultimi anni e conquista il punto più alto per la pallavolo normanna. Una delle più belle partite della stagione, con un super Motzo che è rientrato dopo un lungo infortunio, issandosi subito ad assoluto protagonista. E’ la vittoria di coach Graziosi, è la vittoria di tutto il gruppo ed è la vittoria del presidente Sergio Di Meo, che ha sempre creduto in questo spogliatoio e in capitan Garnica e compagni. Ora la semifinale, adesso siamo la mina vagante. Non svegliateci se stiamo sognando…
PRIMO SET. Valchinov e Dimitrov lanciano la Consar (5-2). Motzo si riprende la scena con un super attacco che vale il 9-7. Bartolucci mura Mattei e Ravenna cerca di allungare (12-7), coach Graziosi ferma il gioco per 30 secondi. Due errori di troppo della squadra padrona di casa, e il tabellone dice 15-12. Primo tempo da applausi di Volpato, è 17-16 (stop richiesto da coach Valentini). Lo sforzo non viene ‘premiato’ col pareggio, Ravenna allunga di nuovo (21-17). La Consar conquista 5 set point. Primo set a favore della squadra di casa (25-20).
SECONDO SET. Primo vantaggio normanno sull’attacco di Tiozzo che toccato dal muro schizza verso gli spalti (3-4). Punto a punto, grande pallavolo tra le 2 squadre che si equivalgono. Primo +2 di Ravenna quando un appoggio errato permette a Russo di piazzare un assist perfetto per il compagno che vale il 14-12. Sul 18-15, firmato in pipe dalla Consar, coach Graziosi ferma il gioco e richiama in panchina i suoi ragazzi. Stessa cosa sul 23-19. Canella su Tallone regala 5 set point ai suoi (24-19). Mattei sbaglia il servizio, 25-21 (2-0).
TERZO SET. Ace di Tiozzo e Aversa che allunga subito sul 2-6. Ravenna però non molla mai, e aggancia il pari a 7. I padroni di casa però non passano mai avanti e il muro e out di Motzo permette di trovare il +2 (11-13), Guerrini (entrato per Tallone) trova un super attacco nei 3 metri praticamente per il 14-16. Pipe di Tiozzo per il +3 (time-out Valentini), la Virtus amministra e nonostante qualche difficoltà chiude al centro con Volpato (23-25).
QUARTO SET. Due errori di Ravenna, ace di Guerrini e monster block di Volpato: 0-4. Tiozzo mura al centro, 3-7, punto a punto fino all’out di Guerrini che rimette in partita Ravenna (10-11). Lo stesso schiacciatore trova però un clamoroso ace per il 10-14, ma c’è partita vera perché la Consar non ne vuole sapere di rinunciare al parziale e trova il pari a 23 dopo il muro di Valchinov su Motzo. Si va ai vantaggi, Tiozzo regala il set point, poi c’è il muro che vale il 25-27.
QUINTO SET. Ace di Tiozzo, 3-6 e al cambio campo la Virtus Aversa è avanti di 2. Poi Ravenna pareggia, a 13. Poi il cuore Virtus: Guerrini in maniera clamorosa sigla il 13-14, poi la Consar spara out e finisce 13-15. Parte la festa, al Pala De Andrè e ad Aversa. Ora la semifinale…










