Una vittoria di grande peso specifico, arrivata su uno dei campi più difficili in questo finale di stagione.
La Paperdi Juvecaserta supera il Latina Basket 78-83 al termine di una gara intensa, a tratti dominata, ma riaperta clamorosamente negli ultimi minuti.
Gli uomini di coach Lardo costruiscono il successo con autorità nei primi tre quarti, salvo poi rischiare nel finale sotto la spinta dei padroni di casa. Due punti fondamentali che tengono Caserta pienamente in corsa per le primissime posizioni.
L’avvio è tutto bianconero.
Lo Biondo apre dalla lunetta (1/2) e D’Argenzio firma il primo allungo per il +3 (0-3).
Radunic domina subito nel pitturato e porta la Paperdi sul +5 (0-5), costringendo Latina a rincorrere.
I padroni di casa reagiscono con Emidio dall’arco, ma Caserta continua a muovere bene il pallone e trova ancora Lo Biondo per il +5 (3-8).
Latina cambia ritmo e piazza il primo sorpasso con un parziale firmato Nwohuocha e Sacchetti (9-8), ma la risposta è immediata: Radunic riporta avanti i suoi e D’Argenzio colpisce da tre per il +5 (9-14).
Nel finale regna l’equilibrio: Bakovic e Ousmane ribaltano ancora il punteggio, Latina tocca il +3 (22-19), ma i liberi di D’Argenzio fissano il 22-21 di fine primo quarto.
Nel secondo periodo la partita resta viva e combattuta.
Sperduto dalla lunetta riporta avanti Caserta (22-23), mentre Nobile accende il momento bianconero con la tripla del +4 (24-28).
Radunic continua a essere un fattore sotto canestro e la Paperdi mantiene il vantaggio (30-32).
Latina però non molla e con Cipolla resta sempre a contatto (34-35).
Nel momento chiave è ancora Radunic a salire in cattedra: prima segna in penetrazione, poi firma il canestro del +5 (34-39).
Caserta chiude il primo tempo avanti, dando la sensazione di avere maggiore solidità nei momenti importanti.
Il terzo quarto è quello dello strappo.
Dopo un avvio equilibrato, la Paperdi alza il ritmo e piazza il break decisivo.
Lo Biondo e Radunic colpiscono dall’arco per il +9 (38-47), poi Brambilla infila la tripla del +12 (38-50).
Latina prova a reagire, ma Caserta è in controllo totale: Radunic domina nel pitturato con un gioco da tre punti (42-55) e D’Argenzio mette la firma con una tripla pesantissima per il +16 (42-58).
Il parziale si allarga fino al +19 (44-63) sulla sirena del terzo quarto: una dimostrazione di forza, qualità e personalità.
Nell’ultimo quarto, però, cambia tutto.
D’Argenzio apre con l’ennesima bomba per il +21 (45-66), massimo vantaggio della gara.
Sembra finita, ma Latina non si arrende: Bakovic, Cipolla ed Emidio guidano una rimonta furiosa.
I padroni di casa rosicchiano punto su punto fino al -6 (69-75), riaprendo completamente il match.
La pressione aumenta, il pubblico spinge e Caserta accusa il colpo.
Nel momento più delicato, però, esce il carattere: D’Argenzio si prende responsabilità pesanti con due penetrazioni fondamentali (71-79), mentre Nobile e Laganà sono freddi dalla lunetta.
Latina ci prova fino all’ultimo possesso, ma la Paperdi resiste e porta a casa la vittoria.
Latina Basket 78 – 83 Paperdi Juvecaserta
Una vittoria pesantissima, ma che lascia anche spunti di riflessione.
Caserta ha dominato per tre quarti, toccando anche il +21 e dando la sensazione di avere il pieno controllo della gara.
Poi, però, il blackout nell’ultimo periodo (34-20 il parziale) ha rischiato di compromettere tutto.
Restano i segnali positivi: Radunic dominante sotto canestro, D’Argenzio leader assoluto nei momenti chiave e una squadra capace di esprimere un basket di alto livello per lunghi tratti.
Ma servirà maggiore gestione nei finali, perché a questo punto della stagione ogni dettaglio può fare la differenza.
Due punti che valgono tantissimo: aggancio a quota 52 insieme a Latina e Pielle Livorno, con la Virtus Roma sola in vetta a 54.
E ora lo scontro diretto si avvicina.
La corsa è apertissima e la Juvecaserta ha mandato un segnale forte.
Prossimo appuntamento: mercoledi 15 aprile, ore 20:30, al PalaPiccolo contro Virtus Roma
Lorenzo Torre










