GRICIGNANO – C’è un entusiasmo contagioso che attraversa le strade di Gricignano di Aversa, un’energia pulita che scaturisce dai risultati straordinari della Polisportiva Gricignano 1974. Il campionato di Promozione (Girone A) parla chiaro: i biancoazzurri non sono più una sorpresa, ma una splendida realtà che guarda tutti dall’alto della classifica.
Il primato solitario è il frutto di un lavoro certosino, iniziato in estate grazie alla società presieduta dal Cavalier Andrea Lettieri. Nonostante la classifica sorrida e la piazza sogni il salto di categoria, dal quartier generale biancoazzurro il messaggio resta univoco: umiltà. La dirigenza e lo staff tecnico si godono il momento di grazia, ma predicano prudenza.
Il vicepresidente Giuseppe Barbato ha commentato così questo momento magico:
”In questo mio primo anno di vicepresidenza, sono molto soddisfatto e orgoglioso di far parte di questo gruppo, che considero una grande famiglia. Siamo primi in un girone difficile ed equilibrato, ma non abbiamo ancora raggiunto nulla di definitivo; per ora, possiamo solo affermare di aver garantito la salvezza. Il cammino è ancora lungo e intendiamo restare con i piedi per terra.
Siamo particolarmente felici della risposta dei nostri concittadini: il loro supporto costante ogni domenica è un contributo fondamentale per i ragazzi. Disponiamo di una rosa di giovani perbene che giocano con passione e divertimento; posso affermare con orgoglio che il nostro comportamento, dentro e fuori dal campo, è sempre corretto e irreprensibile. Per i valori della nostra società, la lealtà vale più del risultato sportivo. Riportare la gente allo stadio era il nostro obiettivo primario e oggi, con grande soddisfazione, posso dire che ci stiamo riuscendo.”
Seguono le dichiarazioni di mister Pezzella:
“Siamo felici della vittoria sul Cardito: guardare tutti dall’alto del primo posto è il giusto premio al sacrificio e alla dedizione che questi ragazzi mettono in ogni allenamento. Io credo che il calcio non regali niente ed il campo abbia sempre ragione. Tuttavia, la classifica a marzo è solo un numero che non deve distrarci: non abbiamo vinto nulla. Con la testa siamo già al ‘Landieri’, dove ci aspetta un Don Guanella forte, una squadra che fa dello spirito di appartenenza una bandiera e che giocherà al massimo delle sue forze per fermare il nostro percorso. Sarà una battaglia dove tattica e tecnica passeranno in secondo piano rispetto al carattere e alla fame. Se commettiamo l’errore di pensare che il primato ci faccia automaticamente più forti degli avversari, gli diamo un grande vantaggio. Per uscire indenni da Scampia invece serviranno cattiveria agonistica, grinta e tanta umiltà. Dobbiamo lottare su ogni pallone come se fossimo noi a dover inseguire in classifica. Nessuno ci regalerà niente. Ma è questo il bello di questo sport.”
a cura di Gaetano Molaro










