Un’impresa. Non c’è altro termine per la gara sontuosa disputata dalla Real Normanna davanti al pubblico di casa del ‘Bisceglia’. Carattere, cuore, orgoglio: una formazione, quella granata, più forte anche delle difficoltà e delle assenze. Con un uomo in meno per 45 minuti, si regala 3 punti di fondamentale importanza per la classifica con l’ennesimo capolavoro balistico di Ejjaki, calciatore di categoria superiore. Non si è fatto ancora niente, per la salvezza servirà ancora lavorare tanto. Ma gli attributi a questo gruppo di certo non mancano!
PRIMO TEMPO. Undici giri di lancette e primo tiro della gara, ad opera del Manfredonia. Contropiede micidiale, assist per Urain che dal vertice dell’area piccola prova a piazzarla ma Spurio compie una vera e propria impresa toccando quel poco necessario per mettere la sfera in angolo. Quattro minuti dopo sforbiciata sempre di Urain su un cross perfetto che ‘cade’ sul dischetto, l’attaccante gira alla grande ma ancora una volta Spurio fenomenale nel negare la rete. Al 21’ ci prova Tortora per la Real Normanna al termine di una bella azione di Ejjaki, sfera nettamente fuori. Al 25’ Petricciuolo cade in area per un presunto fallo ma l’arbitro lascia proseguire tra le polemiche (comunque limitate) dei calciatori granata. Nuovamente Petricciuolo ci prova al 27’ ma Brahja non ha problemi a bloccare. Ancora protagonista la squadra di Sannazzaro al minuto 33 quando va alla conclusione Ejjaki ma troppo centrale. Un minuto dopo tiro anche di Verde, facile preda del portiere pugliese.
SECONDO TEMPO. Messina, già ammonito, alza troppo il gomito dopo 90 secondi e viene espulso. Un tempo intero in dieci per la Real Normanna. Al minuto 52 il Manfredonia ci prova con Rondinella, difesa che mette in angolo. Al 60’ la gara si sblocca, e a passare sono i granata sotto di un uomo. Yassin Ejjaki, ancora lui, dalla stessa mattonella della rete contro il Gravina, supera il portiere avversario e stampa l’1-0 col quale regala una gioia immensa ai tantissimi presenti sugli spalti. All’80’ contropiede micidiale dei granata, Principe ha l’occasione per il raddoppio ma spara alto e si dispera. Al 90’ il Manfredonia colpisce anche il palo, ma la difesa libera. Al 93’ SuperMan Spurio toglie dalla porta un colpo di testa di Urain, è l’ultima azione del match. Si può gioire, è festa al ‘Bisceglia’. Finisce 1-0.
REAL NORMANNA: Spurio, Alfano, Esposito, Ejjaki (48’ st Hutsol), Messina, Russo (28’ st Principe), Cassandro, Maiorano (28’ st Iavarone), Tortora (40’ st Antinucci), Petricciuolo (13’ st Ndiaye), Verde. A disp.: Borrelli, Onda, Capone, Grimaldi. All. Sannazzaro
MANFREDONIA: Brahja, Ceparano (45’ st Giglio), Giacobbe (20’ st Hernaiz), Urain, Balba, Nobile, Biagioni, Rondinella (20’ st Babaj), Esposito, Jallow, Spinelli. A disp.: De Simone, De Luca, Cicerelli, Carullo, Sanaj, Scoccola. All. Pezzella
TERNA ARBITRALE: Vincenzo Hamza Riahi di Lovere (Marra di Torino e De Giulio di Nichelino)
MARCATORI: 15’ st Ejjaki (RN)
NOTE: Espulso 2’ st Messina (RN) per doppia ammonizione. Ammoniti Messina (RN), Giacobbe, Balba, Ceparano (M). Recupero 1’ pt, 5’ st









