Partiamo subito da una certezza: nella gara di oggi nessuna si è salvata. Aggiungiamo che gli alibi li cercano i perdenti perché l’assenza di De Vincentiis per squalifica non può aver condizionato la prestazione del Volturno. Dunque chi si aggrappa all’assenza del capitano per giustificare una debacle del genere non è obiettivo. La squadra ha fatto dieci passi indietro rispetto a quella vittoria con la Florentia che sembrava aver potuto dare vita a un nuovo inizio. E invece il tecnico Marcello si è ritrovato una formazione completamente svuotata mentalmente, incapace di reagire ai tre schiaffi iniziali in meno di due minuti subiti e le cose sono poi peggiorate quarto dopo quarto. Quando concedi ben 20 gol agli avversari, sbagli tre rigori e davanti il tuo pubblico non abbozzi alcuna reazione, è impossibile pensare di recuperare e vincere qualsiasi tipo di partita. Il derby di oggi si è chiuso all’inizio del terzo tempo con i Lions che volavano in acqua e vedevano il loro vantaggio aumentare prima di quattro, poi di cinque fino a un mortificante +9. La scena più triste della domenica è quella del Presidente Salvatore Napolitano seduto a bordo vasca ad assistere ad una prestazione del genere. Oggi parlare di salvezza o playout é relativo perché prima bisogna intervenire mentalmente su un gruppo che inspiegabilmente si è disconnesso. Giocatrici tecnicamente valide ma che poi per qualche ragione non riescono a rientrare in partita abbandonandosi agli avversari. Parlare di cronaca oggi è davvero difficile se non impossibile. Segnaliamo i goal di Fusco, Barone, Di Grazia e Umemura. Troppo pochi perché dall’altra parte si sono letteralmente scatenate le varie Esposito, Anastasio, l’ex Tortora, ma anche Colucci, Ianniello, Mazzola e Pignatelli. Il Volturno conclude così il girone di andata tristemente in ultima posizione alla pari con il circolo Villani ed entrambe sono così le principali indiziate a finire in serie B. Dalla prossima settimana inizia il girone di ritorno, tre mesi decisivi per aggrapparsi all’A2. Contro i Castelli Romani serviranno solo i tre punti per provare ad alimentare le speranze di rimonta.
VOLTURNO: Cipriano, Diana, Martini (1), Fusco (4), Leggiero, Zoch, Umemura (1), Giavina, Caliendo, Di Grazia (3), Barone (3), Bortone, Di Tommaso. All. Marcello
LIONS NAPOLI: Cipollaro, Esposito (4), De Magistris (1), Pignatiello (2), Del Duca (1), Lamberti (1), Mazzola (1), Tortora (2), Anastasio (5), Micillo, Ianniello (2), Colucci F. (1), Gaito, Colucci A. (1). All. Damiani
PARZIALI: 1-4; 4-4; 3-7; 4-6









