Vittoria meritata e senza affanni per il Gladiator che con un goal per tempo sfata il tabù Pomigliano. Successo che non fa una grinza per quanto visto sul terreno di gioco con i locali che hanno dominato senza mai subire la replica avversaria.
Gladiator attento e determinato nella prima frazione di gioco. In nerazzurri, orfani di mister Farina squalificato e sostituito dal suo vice Massimo Fusco, partono bene e mettono subito in chiaro l’obiettivo dei tre punti. All’undicesimo tiro-cross di Vitolo dalla tre quarti che costringe il portiere a smanacciare il pallone con la difesa che poi allontana. Due minuti dopo Mansour riceve palla dal limite dell’aria lascia partire un destro angolato su cui il portiere non può nulla e i nerazzurri passano in vantaggio. Ospiti incontrano molte difficoltà e non riescono mai a tirare in porta. Malafronte e Balzano con un paio di conclusioni da furia ma senza inquadrare lo specchio della porta. Dopo un solo minuto di recupero si torna negli spogliatoi.
I padroni di casa si ripresentano con una conclusione a giro di Malafronte che sorvola la traversa al 52’. Primo segno di vita degli ospiti al 57’ quando il numero 27 Granato conclude da furia aria, ma il tiro è facile preda di Marino. All’82’ il neo entrato De Marco riceve da Liguori e prova a raddoppiare ma da buona proposizione manda alto. Clamoroso errore invece all’85’ dell’attacco nerazzurro quando il Pomigliano perde palle in uscita, la sfera arriva a Liguori che ha troppa fretta di concludere e spara tra le braccia del portiere. In pieno recupero e sotto un autentico diluvio raddoppia Orlando con un tiro dalla destra su cui il portiere non può nulla. Tre punti meritati per l’undici sammaritano.










