Quello di domenica sarà il 25° confronto al ‘San Vito-Marulla’ tra Cosenza e Casertana. Il bilancio vede i calabresi avanti con sette vittorie, cinque sconfitte e ben dodici pareggi. Le due compagini non si affrontano dal maggio 2018 secondo turno playoff. Sbloccò Tutino, pareggiò Finizio ma a passare furono i padroni di casa per il miglior piazzamento in classifica. L’anno prima travolgente successo campano firmato da Alfageme, Galli su punizione e un gran tiro da fuori di Carriero a chiudere il conto. Più combattuto il confronto del novembre 2016: successo in rimonta della Casertana che andò sotto con un colpo di testa di Caccetta. Pari di Juan Ramos su punizione e rigore di Carlini in pieno recupero. Accadde invece esattamente il contrario nella sesta di andata del 2015. Mangiacasale su assist di Capodaglio firmò lo 0-1. Inzuccata di Tedeschi sugli sviluppi di un corner e La Mantia all’83 regalò i tre punti ai silani. Nel 2014 e febbraio 2015 stesso risultato ed emozioni a gogo. Nell’anno della riforma Agodirin e Mancino nel primo tempo, De Angelis e Calderini allo scadere completarono la rimonta per i ragazzi di Cappellacci. Tredici mesi dopo De Angelis a segno dopo sette minuti. Pari spettacolare di Mancino ma al primo della ripresa Sacha Cori su suggerimento del solito De Angelis fece 2-1. Appena 5’ e Cissè su cross di De Marco regalò il pari agli ospiti. In D memorabile l’1-1 del maggio 2013 playoff vinti ai rigori dalla Casertana. Sbloccò Guadalupi, pari di Varsi, poi le parate di Longobardi e il penalty di Esposito che valse i quarti di finale. A febbraio 2008 sempre in quarta serie, Cosa e Occhiuzzi in poco più di quindici minuti della ripresa decisero l’incontro. Un precedente anche in B nel ’91 quando Marulla con un gol per tempo tenne viva la speranza cosentina di arrivare in A. Mentre la Casertana si vedeva salvare sulla linea di porta il possibile 0-1, contropiede micidiale del bomber che sbloccò il punteggio. Campilongo colpì la traversa vedendo sfumare il possibile 1-1 e le speranze salvezza dei falchetti si affievolirono. Negli anni 80 in C1 quattro pareggi su sei sfide, una vittoria cosentina firmata da Schio nell’86 e successo ospite due stagioni prima con Mazzeo match winner.








