La Paperdi Juvecaserta doma la capolista: Pielle Livorno travolta al PalaPiccolo (91-73)
Una notte da ricordare, di quelle che scaldano il PalaPiccolo e rafforzano convinzioni. La Paperdi Juvecaserta sfodera una prestazione clamorosa e supera con autorità la Pielle Livorno per 91-73, infliggendo una battuta d’arresto netta alla capolista e lanciando un messaggio forte al campionato. Una vittoria costruita con intensità, qualità offensiva e solidità mentale, maturata quarto dopo quarto dagli uomini di Coach Lino Lardo, capaci di alzare il livello contro un avversario di alto rango.
L’avvio è subito elettrico.
A sbloccare il match è Laganà, che infila la tripla del primo vantaggio bianconero. Livorno risponde con Gabrovsek e Ebeling, ma Caserta entra subito in ritmo: D’Argenzio è lucido e sfrutta una palla persa degli ospiti per il 7-5, mentre Laganà replica ancora dall’arco dimostrando di avere la mano calda. La Pielle prova a scappare con Bonacini, autore di una tripla e di un’azione da tre punti, ma la risposta bianconera è immediata: Laganà colpisce ancora, D’Argenzio penetra con autorità e Radunic inizia il suo personale duello nel pitturato.
Il match vive su ritmi altissimi. Sperduto entra dalla panchina e infiamma la bolgia del PalaPiccolo con una tripla pesante, Radunic continua a fare la voce grossa sotto le plance e Caserta chiude avanti, pur senza staccarsi definitivamente. Un’azione molto discussa manda Livorno in lunetta, poi Mennella trova la tripla del pareggio sulla sirena: 26-26 al termine del primo quarto, equilibrio totale e atmosfera incandescente.
Nel secondo periodo la Paperdi alza l’intensità. Nobile apre le danze, Hadzic punisce dall’arco, l’asse Vecerina–Keller produce punti preziosi e D’Argenzio prende definitivamente in mano la gara. Il capitano bianconero è incontenibile: penetrazioni, falli subiti, liberi realizzati e giocate di grande personalità che spingono Caserta sul +11 (45-34). Livorno prova a restare aggrappata con Bonacini e Leonzio, ma ogni tentativo viene respinto.
All’intervallo lungo il punteggio è 47-38: la Paperdi comanda con merito.
La ripresa è il momento che spezza l’equilibrio. Livorno rientra forte con la tripla di Leonzio e un paio di episodi che alzano la tensione, ma Caserta risponde da grande squadra. Brambilla recupera palla e va al ferro, poi sale in cattedra ancora Laganà, che infila due triple consecutive facendo esplodere il PalaPiccolo e scavando il solco. Radunic continua a dominare nel pitturato, servito con precisione da D’Argenzio e Lo Biondo, mentre Nobile colpisce anche dalla lunga distanza.
La Paperdi gioca in fiducia, muove il pallone con qualità e trova soluzioni da più protagonisti. Sperduto firma un’azione da tre punti, Lo Biondo lotta e segna canestri pesanti, Radunic è un fattore costante. Nonostante i tentativi di rientro della Pielle con Alibegovic e Mennella, il terzo quarto si chiude sul 76-61: è il massimo vantaggio e la fotografia di un dominio crescente.
Nell’ultimo periodo Caserta mette il sigillo alla serata. Lo Biondo apre con una tripla e poi vola in schiacciata in contropiede, spezzando definitivamente le gambe agli ospiti. Vecerina colpisce ancora dall’arco, Hadzic è glaciale in lunetta e D’Argenzio continua a gestire tempi e possessi con l’esperienza del leader. Livorno trova qualche canestro con Gabrovsek ed Ebeling, ma il divario è ormai incolmabile.
Nobile segna la tripla che porta la Paperdi oltre quota 90, il PalaPiccolo accompagna gli ultimi secondi in festa e la sirena finale certifica il verdetto:
Paperdi Juvecaserta 91 – 73 Pielle Livorno
Una vittoria pesante, forse la più significativa della stagione. Caserta batte Livorno con una prestazione di forza, qualità e personalità, dimostrando di poter competere ad altissimo livello. Gli uomini di Coach Lino Lardo mandano un segnale chiaro al campionato: la Paperdi c’è, e al PalaPiccolo nessuno è al sicuro.
Prossimo appuntamento: domenica 25 gennaio, ore 18:00, al PalaRuggi contro Andrea Costa Imola
Lorenzo Torre









