E’ stata la vittoria della città di Aversa. E’ stato il successo di un popolo, quello normanno, che ‘chiamato’ dalla società ha riempito il ‘Bisceglia’ per il derby contro l’Acerrana, che metteva in palio un pezzo importante della futura salvezza granata. I ragazzi di mister Sannazzaro non sbagliano nulla, chiudono in vantaggio il primo tempo con Giuseppe Esposito e poi ‘stampano’ il 2-0 con Messina che manda in estasi i tantissimi tifosi presenti sugli spalti. Per la prima volta la squadra del presidente Del Villano è fuori dalla zona ‘rossa’ della classifica. Ora un filotto di partite difficilissime: Nardò in trasferta, Virtus Francavilla in casa, Fidelis Andria e poi Sarnese prima di un nuovo scontro diretto, contro il Francavilla. Ma questa Real Normanna ora non ha paura di nessuno!
PRIMO TEMPO. Quattro giri di lancette e primo tiro granata: Maiorano in scivolata recupera palla al limite dell’area, servizio per Messina che di prima intenzione prova il tiro a tiro ma Rizzitano mette in angolo. Per trovare una nuova conclusione bisogna arrivare addirittura al 21’ con Ejjaki che ci prova dal limite senza però trovare lo specchio. Gara molto chiusa, la Normanna ci prova di più ma l’Acerrana chiude tutte le linee di passaggio. Al 25’ occasionissima per i ragazzi di mister Sannazzaro: punizione del Ninja Esposito, parabola perfetta che però viene fermata da un super intervento dell’estremo difensore ospite. Tre minuti dopo contropiede chiusa da Messina, l’attaccante di Casaluce prova a piazzarla ma sfera facile preda di Rizzitano. Al 33’ va ad un passo dal gol l’Acerrana: punizione dall trequarti, stacca altissimo Boccia che indirizza bene ma Spurio con una parata sontuosa evita il vantaggio dei napoletani e mette in angolo. Al 45’, proprio quando si alza la lavagna con il minuto di recupero, la Real Normanna passa in vantaggio: azione manovrata dei granata, in avanti c’è anche il difensore goleador Giuseppe Esposito che insacca per l’1-0 con un tiro che viene deviato e finisce in porta.
SECONDO TEMPO. Per trovare il primo squillo bisogna arrivare al minuto 59 quando c’è il colpo di testa di Longo per l’Acerrana ma Spurio blocca facile. Al minuto 63 raddoppio della Real Normanna: Messina si mette in proprio, guarda il portiere avversario dalla lunga distanza, calcia a giro sul palo lontano e Rizzitano non può nulla. È 2-0. Al 71’ Maiorano parte in contropiede, Nunzella per fermarlo deve fare fallo ma è già ammonito ed esce anzitempo dal campo. Dentro anche il neo arrivato Principe che serve un assist al bacio per Ndiaye con l’esterno granata che prova uno scavetto sul portiere in uscita ma spreca una buona occasione per il tris. E’ l’ultima azione del match, al 95’ finisce 2-0 e può esplodere la ‘torcida’ granata.
REAL NORMANNA: Spurio, Alfano, Esposito G, Ejjaki, Esposito F (21’ st Russo), Messina (28’ st Principe), Ndiaye (40’ st Capasso), Cassandro, Maiorano (40’ st Grimaldi), Tortora, Verde. All. Trinchese (Sannazzaro squalificato)
REAL ACERRANA 1926: Rizzitano, Boccia, Longo (43’ st Barbetta), Serio, Ndir, Nunzella, Donnarumma, Padulano (28’ st Esposito E), Mazzacano (32’ st Petropoulos), Franci (23’ st Pinzolo), Pizzutelli (18’ st Talamo). All. Nappi
TERNA ARBITRALE: Paul Aka Iheukwumere de L’Aquila (Panebarca di Foggia e Canale di Palermo)
MARCATORI: 45’ pt Esposito G (RN), 18’ st Messina (RN)
NOTE: Recupero 1’ pt, 5’ st. Espulso al 21’ st Nunzella (RA) per doppia ammonizione. Ammoniti Pizzitulla, Boccia (RA), Messina, Alfano (RN)









