A poche ore dalla partenza per la Basilicata dove domani la Casertana sarà ospite del Picerno, mister Coppitelli ha incontrato la stampa per presentare il match dell’ottava giornata. “Primo di tutto voglio porgere pubblicamente le condoglianze al nostro presidente per la perdita della cara mamma. E’ un momento difficile per la sua famiglia e ci stringiamo attorno a loro. Passando invece alle vicende di campo, questo è un gruppo totalmente nuovo, partito da zero perchè come tutti sapete abbiamo cambiato tanto. Ho letto e sentito con più attenzione del solito i commenti dopo la partita con il Casarano. La prestazione nelle sconfitte non è mai mancata, certo a nessuno piace perdere e poi quando arrivano ko esagerati come quello di domenica resti male. Ma penso che siano stati sessanta minuti di grande calcio e a questo gruppo non posso imputare nulla. Lavorano tanto, tantissimo e ribadisco il concetto che abbiamo bisogno ancora di tempo per migliorare. Anche io vorrei sognare insieme a tutti voi, ma bisogna avere equilibrio perchè è un anno lungo, tortuoso, difficile ma voglio ribadire che chiedo maggiore equilibrio da ognuno”.
L’AVVERSARIO. “Noi sappiamo che sarà una partita difficile come tutte. In casa il Picerno nelle ultime quindici ne ha perso solo due. In rosa ci sono terminali offensivi efficaci e dovremo fare parecchia attenzione. Ha sempre fatto i playoff ed è una realtà consolidata. Siamo arrabbiati, non lo nego, perchè perdere come abbiamo perso col Casarano proprio non è andato giù. Sessanta minuti di grande calcio e poi finisce 0-3. Adesso dobbiamo trasformare questa rabbia in reazione, nella prestazione in campo perchè come dicevo prima i passi avanti sono stati fatti, ma dobbiamo avere un atteggiamento diverso”.
LE SCELTE. “Stiamo preparando da tempo diverse alternative tattiche per far coesistere calciatori con caratteristiche simili, mi riferisco a Vano e Casarotto che non è detto potrebbero giocare insieme. Ci stiamo mentalizzando, stiamo entrando nell’ottica che siamo forti, lo abbiamo dimostrato col Casarano almeno per un’ora. E’ la mentalità che chiedo, che voglio e che dobbiamo avere. Inutile sottolineare che andremo in campo domani per vincere anche se difronte avremo un avversario che su quel campo ha ottenuto la maggior parte dei punti e gioca praticamente in un fortino”.










