
Il primo gol con una nuova maglia non si scorda facilmente, specie se importante ai fini del risultato. E’ quello che è successo a Gennaro Fragiello, autore del definitivo 2-1 della vittoria della sua Real Albanova contro la baby gang dell’Hermes Casagiove.
Un gol che ha cancellato tante paure. “Sono contento – conferma l’attaccante – perché la partita si era messa in salita. E’ sempre bello realizzare il gol vittoria. Potevo farne anche altri, e per questo a fine partita ero arrabbiato con me stesso, ma era importante fare i tre punti in una partita difficile più mentalmente, che tecnicamente”.
Fragiello è stato uno dei protagonisti della rivoluzione invernale voluta dal presidente Corvino. Inevitabile chiedere le sue prime impressioni sull’ambiente e sul massimo dirigente. “Mi sto trovando – dice la punta – bene. Peccato per l’infortunio subìto che, dopo pochi giorni di allenamento, mi ha fermato per tre settimane. Stavo male perché non potevo dare subito il mio contributo. Ma nelle ultime partite e nelle prossime il mio contributo è e sarà totale. Corvino – prosegue – ha vissuto il calcio in realtà importanti, come la Casertana. Sa quali tasti da toccare, è una persona seria ed un uomo vero: quando incontri persone così non si può che andare d’accordo, indipendentemente dai ruoli. Cosa mi ha convinto? Nel calcio degli ultimi anni credo, serie A e B a parte, sia inutile guardare le categorie: meglio valutare ambizioni, progetti e serietà delle persone”.
Ed ora il mirino è puntato sull’Isola di Procida, da dove l’attaccante è arrivato. “Ho un bel ricordo – afferma Fragiello – della mia ex squadra, con la quale ho realizzato 18 gol in un anno e mezzo. Lì ho trovato persone serie, che hanno mantenuto tutti gli impegni presi. Ma ora devo fare il possibile per la Real. Alla base del trasferimento c’è anche che la Real Albanova mi ha permesso di avvicinarmi a casa ed era diventato pesante, con una bambina, stare lontano dalla famiglia. Mi ritengo una persona seria: se non sto bene, preferisco andare via perché non renderei”.
E sugli obiettivi, sia di squadra che personali, Fragiello non si sbilancia. “Fin dal primo momento – ricorda il calciatore – ci siamo prefissati di non guardare la classifica ma di ragionare partita per partita. Siamo contenti e soddisfatti per la striscia di vittorie (tre consecutive, cinque nelle ultime sei, ndr) . Ma il campionato non è finito domenica, quindi niente feste. Mancano ancora tante partite per fissare un obiettivo: dobbiamo continuare a giocare ogni partita per ottenere quanti più punti possibile. Personalmente – continua – invece non ho obiettivi: l’unico che mi sono fissato era di aiutare la squadra, vista la situazione al mio arrivo. Prevaleva e prevale ancora la squadra: il primo obiettivo è la salvezza, se riesco a fare qualche gol in più meglio ancora”.










