Esposito: “Vincere a Milano fu l’impresa dell’anno”



Enzo Esposito

Oggi allenatore ad Agrigento, vent’anni fa era tra i più giovani di quella Phonola tricolore. Vincenzo Esposito ricorda esattamente quel ’90-’91: “Un anno che non si può dimenticare perché riuscimmo in un’impresa meravigliosa. Non partivamo favoriti. C’erano Milano, Pesaro, Bologna, ma anche Roma e la stessa Treviso che ambivano allo scudetto. Con gli innesti di Shackleford e Frank però anche noi volevamo provarci. Quel mese e mezzo di playoff fu molto intenso sia dal punto di vista fisico che psichico. In casa avevamo una spinta in più che arrivava dal pubblico. Fuori ci mancava qualcosa ma quando espugnammo il Forum non potevamo crederci neppure noi”. Eppure quella vittoria Enzino la festeggiò con le lacrime per un grave infortunio al ginocchio: “La sfortuna mi impedì di rimanere in campo – continua – ma volli rimanere vicino ai ragazzi e nello spogliatoio facemmo tutti festa”. La mente di ‘El diablo’ è anche rivolta al futuro: “Allenare a Caserta? Per un casertano sarebbe un sogno, il coronamento di una vita sportiva che spero mi continui a dare tante soddisfazioni. Però ora ne riparleremo tra qualche anno”.




error: Content is protected !!
P