“Questa stagione è stata emotivamente impegnativa” – esordisce Degli Esposti – “ereditavo tanti contratti dello scorso anno. Abbiamo perso tempo per la costruzione della squadra. In pochi ci credevamo ma io personalmente non ho mai dubitato ma sapevo la motivazione che avevo nel dimostrare a me stesso e al presidente in virtù della possibilità che mi aveva dato. Avevo un grande senso di responsabilità sia nei confronti del presidente che della piazza. Abbiamo iniziato con tanti calciatori nuovi di cui una buona parte non ha fatto il ritiro con noi. Una volta che abbiamo superato il periodo difficile, l’appetito vien mangiando e avevano consapevolezza che sul campo potevamo fare tutto e nei playoff si è visto. A Salerno abbiamo comandato e il tutto si è fermato sul palo. Nel girone di ritorno siamo stati al pari di altre squadre che hanno investito più di noi, ma quello che conta è il campo e abbiamo dimostrato di giocarcela alla parti con tutte. La fortuna ci ha abbandonato, ma questo fa parte del calcio ma ci resta l’orgoglio di un grandissimo percorso fatto. Abbiamo costruito qualcosa di importante”.
FUTURO – “Ho grandissimo senso di responsabilità per il presidente e per la città. Credo di essere apprezzato pure per la persona che sono. Mi sento apprezzato, per il futuro dobbiamo costruire una squadra che debba rappresentare una provincia, che non deve disperdere l’entusiasmo con cui abbiamo finito. Questa settimana la società è impegnata per l’iscrizione al campionato, dalla prossima incontrerò il presidente per gettare le basi. Fondamenta già le abbiamo messo quest’anno, alcuni calciatori come Butic hanno un triennale, altri possono rappresentare delle pedine importanti per il nostro percorso. I giocatori che abbiamo sono un patrimonio, io nel mio cronoprogramma, la mia priorità è per quelli che sono in scadenza. Sono state già fatte delle proposte ai ragazzi per rinnovare. Siamo stati bravi a costruire una cosa bella e quindi bisogna continuare, per quelli in scadenza se vanno in categoria superiore è anche giusto che cambino, ma mi dispiacerebbe perdere qualcuno a priorità di condizioni. Questa squadra può darci ancora delle soddisfazioni in un campionato ancora più difficile”
ALLENATORE – “Coppitelli non sarà l’allenatore della Casertana, penso sia la scelta migliore per entrambi. Abbiamo bisogno di un allenatore diverso. Lui per il percorso che fatto con noi per l’età e per capacità può fare un percorso ambizioso. La Casertana ha nuovamente vinto una scelta, quando ad inizio anno c’era il toto allenatore siamo stati bravi di nascondere la scelta. Personalmente mi sento gratificato che abbiamo usato le sue capacità per fare un bel percorso ma credo e spero che lo abbiamo aiutato nel suo percorso. Vincere a Latina voleva dire arrivare secondi, e quindi togliendoci il 50% dei problemi. La ferita non è stata Salerno ma Latina, perché nelle ultime due partite abbiamo toppato. La colpa ovviamente è di tutti”.
SQUADRA – “A me piace prendere giocatori forti che vengono da stagioni negative. Grazie alla società e alla città sono rinati. Il merito è della società che li ha messi nelle condizioni così come la città che li ha fatti vivere bene. Dobbiamo essere orgogliosi, perché sento moglie e compagne che ne parlano bene e questo ci permette di fare delle scelte su determinati calciatori. Quest’anno avevamo due squadre, e quando vedevo Kontek, Viscardi, Kallon, Vano, Bacchetti penso che questo ci possa dare in maniera oggettiva il termometro della qualità della squadra. Non possiamo disperdere l’entusiasmo che abbiamo partorito. Galletta è un patrimonio, per cui non ci sono dubbi, resta con noi”.
NUOVO ALLENATORE – “Mangia è un allenatore importante e non ha bisogno di presentazione. Ha allenato due nazionali oltre che in serie A e in B. Adesso vediamo con calma, abbiamo dieci giorni di tempo per valutare. I playoff lo hanno dimostrato che avere una guida tecnica importante può fare la differenza”.
OBIETTIVI – “Spesso voi giornalisti, o comunque le persone che seguono la squadra, chiedete quali siano gli obiettivi. Tuttavia, oggi non credo di essere nelle condizioni di poter indicare con precisione quale sarà l’obiettivo della prossima stagione. L’obiettivo deve essere sempre quello di lavorare insieme, consolidare la nostra identità e continuare a crescere. Dobbiamo migliorare sotto il profilo individuale e collettivo, rafforzare il senso di appartenenza e sviluppare ulteriormente la nostra mentalità. Al di là di quelli che possono essere i programmi sulla carta, penso che gli obiettivi si costruiscano attraverso il lavoro quotidiano. Ci tengo però a precisare una cosa: nei due anni trascorsi abbiamo sempre mantenuto le promesse fatte”.
18:03 – Iniziata la conferenza stampa
Alle ore 18, presso la sala stampa “Mario Iannotta” dello stadio “Alberto Pinto”, si terrà il consueto incontro di fine stagione con gli organi di informazione.
L’appuntamento rappresenta un momento ormai tradizionale per il club, utile a tracciare un bilancio dell’annata appena conclusa e a delineare le prospettive future della società.
Per il direttore sportivo Alessandro Degli Esposti sarà l’occasione per analizzare il percorso della squadra, soffermandosi sui risultati ottenuti nel corso della stagione e sulle dinamiche sportive che hanno caratterizzato il campionato. Allo stesso tempo, l’incontro servirà per proiettarsi verso il nuovo cammino che attende i colori rossoblù, tra programmazione tecnica e obiettivi futuri.
La conferenza stampa sarà quindi un passaggio chiave per fare il punto sulla stagione e iniziare a costruire le basi del prossimo anno sportivo.










