Una serata che resterà impressa nel cuore della comunità quella che si è svolta ieri, 4 Aprile, presso l’Auditorium della Scuola “G. Matteotti”. Il 1° Galà dello Sport, evento ideato e fortemente voluto dall’Assessore allo Sport Pasquale Nacca, ha celebrato l’eccellenza atletica e il valore sociale della disciplina, registrando un sold-out di pubblico e di emozioni. L’iniziativa ha goduto del pieno sostegno dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Giovanni Battista Di Matteo, confermando l’impegno collettivo nel fare dello sport un pilastro educativo per il territorio. Grazie alla media partnership con Radio Caserta TV, l’evento è stato trasmesso in diretta social e sarà disponibile in replica sul Canale 244 del digitale terrestre. Il palco ha ospitato eccellenze del Gruppo Sportivo della Polizia di Stato Fiamme Oro: il karateka Alfredo Tocco e la pugile Sirine Charaabi. Accanto a loro, il tributo al cittadino maceratese Antonio Perugino, leggenda del pugilato internazionale e campione imbattuto, e al calciatore Domenico D’antò.
L’intervento dell’assessore allo sport Pasquale Nacca: “Lo sport per i nostri ragazzi può e deve essere uno sbocco di vita. Ai genitori presenti ho rivolto un appello accorato: affiliate i vostri figli a società federate CONI. Solo attraverso il circuito federale diamo loro la possibilità di crescere nel migliore dei modi, con regole certe e prospettive reali. Nel mio mandato mi guida una frase del nostro Sindaco che porto nel cuore: ‘Servire e non servirsi’. Il mio unico obiettivo nel servire la mia città è che, grazie a questo impegno, almeno un giovane possa avvicinarsi a questi sport federali e magari, un giorno, raggiungere un traguardo importante nel mondo, un grazie alla famiglia della Mondial Trasport sempre vicina alle mie iniziative.”
Il Galà si chiude con la consapevolezza che Macerata Campania è un vivaio di talenti. L’Amministrazione Comunale, forte del successo di questa prima edizione, rinnova l’impegno a sostenere le associazioni e gli atleti locali, promuovendo lo sport come strumento di riscatto e crescita civile.










